La giovane donna, malata di tumore, non era stata operata a Bari per motivi burocratici.

Donna-incintaLa ventiseienne di Bari, Angela Bianco scopre ad agosto 2013 di avere un tumore al cervello, dopo una serie di forti emicranie, viene ricoverata con urgenza a causa di un emorragia cerebrale e viene salvata. Ma subito dopo hanno scoperto il male. Angela ha subito rifiutato le cure perché aspettava una bambina, e la chemio avrebbe distrutto il feto, ma allo stesso tempo gli ormoni della gravidanza aumentano le cellule tumorali e aggravano ogni giorno di più la sua condizione. Come si può scegliere tra la propria vita e quella del proprio bambino? Angela ha scelto quella della propria figlia, nonostante i consigli dei medici. Dopo alcuni mesi ecco arrivare il miracolo: la clinica privata Mater Dei di Bari può salvare la vita sia ad Angela che alla piccola bambina che sta aspettando, grazie all’utilizzo del sistema robotizzato “cyberknife”. Si tratta di un coltello cibernetico ad alta precisione che aggredisce solo la massa tumorale tralasciando le cellule sane e quindi permetterebbero la continuazione della gravidanza di Angela. Ma purtroppo come tutte le cose belle in Italia c’è sempre un ostacolo.

Per l’utilizzazione della macchina, super tecnologica e costosissima, ne è richiesta un’autorizzazione da parte dell’amministrazione regionale della puglia.  Per questa ragione, Angela non può sottomettersi alla terapia fino a quando la regione non avrà deciso se la giovane può essere idonea a l’utilizzo del macchinario. Si sono riuniti, in assemblea per analizzare il caso di Angela, con la partecipazione dell’assessore alla salute della regione, Elena Gentile. La svolta non sembrava arrivare, così Angela vola in Grecia e viene operata in una clinica privata ad Atene, con il medesimo macchinario. La vita di Angela è quella della bambina oggi è salva solo grazie alla clinica greca, mentre in Italia hanno dato più importanza alla burocrazia piuttosto che salvare due vite umane.  La vita è un dono molto prezioso e non si possono aspettare accordi, autorizzazioni o indagini burocratiche.

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