Dalle 11,00 alle 12,00 di oggi 26 novembre, in concomitanza con la celebrazione del funerale di Giuseppina Jacona, a Blufi (Pa), tutte le farmacie siciliane osserveranno un’ora di lutto, tenendo le saracinesche abbassate a metà e con un volantino affisso che spiegherà ai clienti le ragioni dell’iniziativa, in modo da condividere il dolore della categoria sostenendo la protesta avviata dai farmacisti per richiedere maggiore protezione da parte delle istituzioni.

Lo ha annunciato in una nota Francesco Mangano, presidente di Federfarma Sicilia, e il presidente di Federfarma Palermo, Roberto Tobia, dopo l’omicidio di giovedì scorso quando, durante una rapina, ha perso la vita la farmacista 79enne, Giuseppina Jacona.

Federfarma Palermo ha anche richiesto al prefetto, Francesca Cannizzo, un incontro per segnalarle l’escalation di attacchi che da tempo mina la sicurezza di chi lavora in farmacia e di chi vi entra per le cure. Le rapine, sempre più violente, sono in costante aumento, soprattutto nei centri minori. «C’e’ bisogno di protezione per chi lavora in farmacia e per chi vi entra – dicono Mangano e Tobia – lo stato deve intervenire con tutte le Istituzioni competenti per garantire il diritto alla sicurezza e la serenità in un luogo di vita e di salute qual e’ la farmacia. Certamente non può essere una telecamera a fermare criminali che non hanno nulla da perdere».

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