Ha avuto luogo, presso il Salone d’Onore del Comando Generale, la presentazione del Calendario Storico – edizione 2014, dedicato a “La Guardia di Finanza per l’Italia libera – 1943/1954”.

Copertina_internaIl calendario, impreziosito dalle prefazioni del Dott. Fabrizio Saccomanni, Ministro dell’Economia e delle Finanze, e del Gen. C.A. Saverio Capolupo, Comandante Generale della Guardia di Finanza, ripercorre il contributo fornito dalle fiamme gialle nella Guerra di Liberazione e nella successiva fase di ricostruzione post-bellica.
Si tratta di documenti originali ed immagini d’epoca che illustrano i momenti fondamentali della reazione contro gli occupanti nazisti, dell’attività partigiana e della collaborazione con i Comitati di Liberazione Nazionale, dell’aiuto agli ebrei ed ai perseguitati politici, del sostegno alle popolazioni sul confine orientale vittime delle foibe, fino ad arrivare agli anni della rinascita economica e del ripristino della legalità.
Hanno partecipato all’evento, condotto dalla giornalista Paola Saluzzi, il Ministro dell’Economia e delle Finanze ed il Comandante Generale del Corpo, oltre a pubblico, studenti e fiamme gialle di ogni età.
Alla costruzione dell’Italia libera hanno contribuito interi Reparti e singoli militari della Guardia di Finanza i quali, anche a scapito della propria vita, si sono prodigati nel prestare soccorso e aiuto alla popolazione e mobilitati per assicurare la difesa dell’ordine economico messo in pericolo dal perdurare delle ostilità belliche. A quei valori – ha ricordato il Generale Capolupo – deve essere ispirato, ancora oggi, l’agire di ogni Finanziere, per combattere, in maniera sempre più efficace, le minacce alla sicurezza economico-finanziaria dello Stato, nella consapevolezza della rilevanza per i cittadini delle missioni istituzionali affidate al Corpo”.
Il Ministro Saccomanni ha evidenziato come “In uno dei periodi più difficili ed incerti della storia del nostro Paese… il Corpo della Guardia di Finanza ha rappresentato un punto di riferimento per la collettività nazionale. Si è trattato di un contributo di rilievo che ci ha lasciato in memoria numerose azioni di valore, costate molto all’Istituzione in termini di sacrificio di vite umane. Oggi come ieri è necessario che l’azione di tutela della sicurezza economico-finanziaria cui la Guardia di Finanza contribuisce in termini rilevanti, sia strumentale alla ricostruzione di un rapporto di fiducia tra lo Stato e i cittadini”.

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