Ingegnere Sciacca trasferito ad altro ufficio. “ Crocetta ripensaci”!

sciacca2Messina: l’ing. capo Sciacca trasferito ad altro ufficioVa diffondendosi da qualche tempo la notizia che l’ingegnere capo del genio civile Gaetano Sciacca venga trasferito ad altro ufficio della Regione che si occupa delle gare d’appalto, l’Urega. Una punizione del presidente della Regione Rosario Crocetta, si vocifera, per i diversi “no” dell’ingegnere alla speculazione edilizia e alla cementificazione selvaggia praticata a Messina.

Da quando ricopre questo ruolo infatti l’ingegnere è sempre stato motivato a tutelare tutte quelle zone ad alto rischio geosismico, facendo probabilmente storcere il naso a più di qualcuno “nei palazzi”. Tra le opere alle quali ha detto “no” ci sono il Ponte sullo Stretto,  il progetto della Marina di Santa Cecilia, il porticciolo di Fiumara Guardia, la creazione di centri commerciali in zone sensibili di Messina e non ultimo quello della messa in sicurezza del Viadotto Ritiro.

Nel suo operato è stato spesso criticato, osteggiato e minacciato, ma anche da diversi fronti sostenuto. A sostenerlo infatti sono i consiglieri comunali di “Cambiamo Messina dal Basso” che hanno scritto una nota in cui chiedono al Presidente della Regione Crocetta che ci ripensi e non lo trasferisca ad altro ufficio, per paura di un ritorno al passato. “Il rischio che vecchie logiche di potere possano soppiantare il percorso intrapreso nella direzione della legalità, ci allarma fortemente. Questo territorio fragile dal punto di vista sismico e idrogeologico, più volte colpito, soprattutto negli ultimi anni, da frane e alluvioni, chiede giustizia, e può trovarla solo nella continuazione del percorso virtuoso intrapreso dall’ing. Sciacca, non certo nel ritorno alle mani di chi fino ad oggi l’ha aggredito e devastato in modo selvaggio“ affermano i consiglieri di “Cambiamo Messina dal basso”.

Ovviamente l’ultima parola spetta al governatore Crocetta perchè il sistema di rotazione delle cariche è assolutamente legittimo.

I più informati riferiscono che anche il Sindaco Accorinti abbia raggiunto telefonicamente il Presidente della Regione invitandolo a revocare il provvedimento, sottolineando il valore di un punto di riferimento a capo di un organo tecnico di vitale importanza, non solo per la città ma anche per la salvaguardia del territorio. Staremo a vedere cosa succede.

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