Da ieri è quasi completo (si attende solo l’ufficialità dell’Uruguay, vittoriosa per 5-0 sulla Giordania nella gara di andata) il quadro delle qualificate per la prossima rassegna mondiale di Brasile 2014.

logo-mondiali-2014Ecco il riepilogo completo per continente:

AFRICA: Algeria, Camerun, Costa d’Avorio, Ghana, Nigeria;

ASIA: Australia, Corea del Sud, Giappone, Iran;

EUROPA: Belgio, Bosnia, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Italia, Olanda, Portogallo, Russia, Spagna, Svizzera;

NORD E CENTRO AMERICA: Costarica, Honduras, Messico, Stati Uniti;

SUDAMERICA: Argentina, Cile, Colombia, Ecuador, Uruguay, a questi va aggiunto il Brasile come paese organizzatore.

Tutti danno già per scontato che il 13 luglio del 2014 al Maracanà, andrà di scena la rivincita della finale di  Confederation Cup, e che quindi saranno i padroni di casa del Brasile e i Campioni del Mondo in carica della Spagna a giocarsi la finale di coppa del mondo.

Ma la massima competizione calcistica (terzo evento sportivo più costoso al mondo per organizzazione dopo il Super Bowl e le Olimpiadi) dal 1930 ad oggi raramente ha rispettato i pronostici della vigilia, e non sono mai mancate piccole o grandi sorprese, giusto per ricordarne alcune, il Camerun a Italia ’90, la Bulgaria a USA ’94, la Croazia a Francia ’98 e così via.

Le maggiori sorprese accreditate alla vigilia sono il Belgio e la Colombia. I Diavoli Rossi tornano a disputare un mondiale dopo tre assenze (l’ultima volta che sono stati presenti è stato a Francia ’98). Nell’ultimo decennio la federazione Belga ha pensato bene di curare molto il settore giovanile e adesso potrà raccogliere i frutti visto il bel mix di giovani e meno giovani presenti in rosa: Benteke, Lukaku, Witsel, Fellaini e Hazard. Se arriveranno in condizioni fisiche ottimali potranno davvero scrivere una bella pagina del calcio belga. L’altra possibile sorpresa, a detta di molti, potrebbe essere la Colombia, visto che l’attacco “stellare” composto dalla coppia Falcao-Martinez, fa’ davvero paura. E siamo sicuri che in molti eviterebbero volentieri l’incrocio con la selezione colombiana che fra le sue fila dovrebbe avere sei “italiani” (Yepes, Armero, Zuniga, Guarin, Cuadrado, Muriel).

C’e chi sogna in cuor suo invece che questo sia il Mondiale della consacrazione, e che dopo Brasile 2014  sia definitivamente riconosciuto come il più grande di tutti i tempi. Stiamo parlando chiaramente di Leo Messi, che se riuscirà a trascinare la sua Nazionale al successo iridato (come fece il grande Diego a Messico ’86), nella terra degli acerrimi rivali, allora non ci saranno più dubbi su chi sia il migliore di tutti i tempi.

Infine da segnalare una curiosità. Le qualificate del continente africano sono le stesse di Sudafrica 2010, magari un mondiale disputato in una terra calda come quella carioca, riuscirà a consegnare alla storia una Nazionale africana fra le prime quattro del Mondo, con la Costa d’Avorio che questa volta spera di essere  più fortunata nei sorteggi.

Ah dimenticavamo, e l’Italia?, Be che dire l’importante è esserci. E noi ci siamo sempre, partire fra gli outsider è stato sempre un bene per noi. Siamo sicuri che Prandelli lavorerà bene e che la nascente coppia d’attacco Balotelli-Rossi, se supportata bene, potrà diventare fra quelle più interessanti del Mondiale.

L’appuntamento ora è per il 6 Dicembre, giorno in cui verrà sorteggiata la fase a gironi a Mata de Sào Joào, Bahia.

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