Etna Biotech è l’unico centro europeo scelto dagli investitori indiani per finanziare un progetto sui vaccini contro l’influenza e la leishmaniosa.

1470259_10201080375192972_1948240156_n (1)Un riconoscimento internazionale per un progetto premiato dall’Unione Europea nel bando FP7 HEALTH nel campo delle biotecnologie è andato all’azienda siciliana Etna Biotech. Una bella notizia che mostra come sostenere  gli investimenti sulla ricerca dia sempre ottimi risultati.  Il riconoscimento per le eccellenze siciliane è andato all’azienda Etna Biotech, che rappresenta, per la ricerca nel campo della biotecnologie, il fiore all’occhiello nell’isola. L’azienda sviluppa da circa dodici anni progetti all’avanguardia. E’ anche l’unico centro europeo scelto dagli investitori indiani per finanziare un progetto sui vaccini contro l’influenza e la leishmaniosa. Il nome del progetto è MULEVACLIN acronimo di studio clinico per lo sviluppo di un vaccino per la leishmaniosi viscerale nell’uomo.

I cervelli siciliani ce l’hanno fatta, sono stati scelti come primi in tutta Europa, scelti tra cento altri centri di ricerca. Abbiamo creato questo centro di ricerca come esempio per dimostrare che qui in Sicilia si può lavorare come in altri posti in Europa,  perché non è vero che si lavora meno qui, e questa per me è la prova che si può e addirittura si vince contro tutta la concorrenza che abbiamo al nord” queste le parole di Reinhard Glueck, presidente dell’Etna Biotech.

E i dati sulla leishmaniosi sono allarmanti. La C.P. Tatur, ministro emerito indiano per la salute racconta che ci sono diversi tipi di leishmaniosi, “se il vaccino avrà successo verrà applicato a tutti. I finanziamenti arriveranno dall’India ma il mondo intero trarrà benefici da questa ricerca” afferma.

Ecco che per una volta la Sicilia la fa da padrona mostrando un bell’esempio di sviluppo. Bisogna sostenere la ricerca perchè è il motore portante della crescita.

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