a volte ripenso a quel mare..

a quegli incastri di sole, di cielo e pensieri…

ripenso a Terrasini, a quel piccolo centro che mi ha fatto stare bene, che mi ha permesso di valutare la mia vita..

..lì rivedevo tutte le speranze che nella mia esistenza sono andate perse, a tutti quei obiettivi che poi man mano andavano sbiadendosi

foto 1

iniziava la mia vita da adulto, quel vagare senza meta.. solo quell’andare avanti senza darmi nessuna gioia,riuscire a concedermi qualche cosa, riuscire ad accontentare tutti, deprimendo così  le mie aspirazioni.

avrei voluto essere..

avrei voluto fare,

ma poi come tutti mi sono lasciato convincere, la vita va fatta e va vissuta così..

mi dicevo: “è giusto scegliere ciò che fanno tutti, fa parte dell’essere normale ..”

restai  affascinato  dalle insenature rocciose di Terrasini , dall’alternarsi dei colori fra uno strato e l’altro e dalla luce del sole

FOTO 2

io solo

dinanzi alla mia ombra.. in punta di piedi…

mi critico

giudico i miei passi e la distanza che il sole crea con la parte più buia di me stesso

io solo..

cammino e dinanzi a me un muro, lo guardo..

non è il limite che tutti vedono… è la storia che io m’immagino!!

è la forza che ha suscitato in me.

è la forza di dimostrare a tutti che ogni cosa ha vita…

e ha un senso.

Solo, nel silenzio di questo luogo io mi confronto con le mie paure, con i miei limiti…

e con la mia Vita..

foto 3

Qui la gente vive insieme al mare e dal mare coglie i suoi frutti, e da esso ringrazia ogni 1 settembre la Madonna per la Grazia concessa nel 1726, da lì il ricordo delle luci nella notte di quel fortissimo terremoto, ogni strada, ogni piazza e ogni dove, ricordano ai presenti la luce donata nella disperazione, soprattutto nel mare …  dove riposano le anime dei pescatori

foto 4

 

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