Concorso bloccato se accertate le violazioni delle carte in Procura. Incontro con Marino: “Tutelare i diritti di tutti”

maxi_concorso_vigili_e_candidati_si_ribellano_4740Se le verifiche confermassero le irregolarità, ovvero che le buste trasparenti non avrebbero garantito l’anonimato dei candidati nella selezione dei vigili urbani, il Comune di Roma, invierà tutte le carte alla Procura, sospendendo il maxi concorso per i 1995 posti, avviato dalla precedente amministrazione. Venerdì, il vicesindaco Nieri, aveva precisato che dalle verifiche «risulterebbe che le buste sigillate permettono di leggere in controluce il nome del partecipante al concorso». Ora si attende la conferma. Sarà compito della Procura decidere se aprire o meno un fascicolo. Uno dei compiti della magistratura sarà quello di verificare l’operato della società che ha coordinato il Concorsone da 33 mila candidati. Il sindaco di Roma Ignazio Marino promette battaglia contro l’illegalità. E lo ha fatto anche online.

Il 15 novembre, primo cittadino aveva scritto sulla bacheca facebook: “Cosa fareste se doveste scoprire che in un concorso pubblico non era garantito il principio dell’anonimato, basilare per permettere il giudizio imparziale delle commissioni esaminatrici? Abbiamo avviato un’indagine sulla regolarità dei 22 concorsi banditi nel 2010 dal Campidoglio. Dopo le prime verifiche, pensiamo che ci siano delle irregolarità sulla metodologia usata. Daremo risposte certe a tutti i cittadini, a chi è passato e a chi no, entro le prossime 48 ore. Chi fa un concorso pubblico gestito dal Campidoglio deve sapere che i vincitori sono i migliori e i più preparati in quel campo. Lo dobbiamo ai tanti giovani onesti che hanno partecipato. L’ho detto e lo ripeto: vogliamo riportare Roma nei binari della legalità”.

E su facebook dilaga la protesta dei cittadini. «Abbiamo buttato il sangue per tre anni, studiando di notte, la domenica e durante le ferie» e “e così volete controllare entro 48 ore una procedura che dura da 3 anni?” e ancora “3 anni per concludere una procedura concorsuale infinita..1995 posti a tempo indeterminato per un totale di 22 procedure concorsuali e più di 300000 partecipanti..3 anni continui di studio, soldi investiti per corsi inerenti materie mai studiate prima: niente vacanze, solo stress e la forza della disperazione e la tenacia di andare avanti, con la speranza di un posto fisso per un avvenire sereno”. Sono questi solo alcuni dei tanti commenti postati sulla bacheca facebook del sindaco Marino.

I concorsi per ora sono solo sospesi in attesa di verifiche. Oggi il Campidoglio dovrà decide se annullare o meno le prove e se presentare un esposto alla magistratura. Intanto la protesta partita su facebook non accenna a fermarsi e promette di organizzarsi per scendere in piazza proprio oggi: appuntamento alle 9 in piazza Santi Apostoli. E’ previsto stamane un sit-in, per la cosiddetta «protesta delle buste». Sono attese migliaia di persone che hanno partecipato alle diverse prove del Concorsone. E centinaia potrebbero essere i ricorsi in caso di azzeramento del concorso.

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