Vittoria dei Rosanero che espugnano Reggio Calabria per 2-0 mentre i Granata ritornano al successo battendo in rimonta il Novara per 2-1.

barretoWeek end calcistico molto positivo per entrambe le siciliane del campionato cadetto. Nel posticipo serale del sabato il Palermo affronta la Reggina, con l’handicap delle gravissime assenze nel reparto offensivo perché, oltre a quelle sicure di Hernandez e Belotti, per impegni con le rispettive Nazionali, in settimana si è aggiunto l’infortunio di Dybala. A sorpresa Mister Iachini preferisce schierare in attacco al fianco di Lafferty, Troianiello anziché il favorito Di Gennaro.

Il Palermo prende da subito in mano le redini del gioco e già all’ottavo minuto passa in vantaggio. Bolzoni serve Lafferty che costringe il portiere reggino Benassi ad un grande intervento, ma nulla può sul tapin di Capitan Barreto (secondo goal consecutivo per lui), che come aveva promesso in settimana non esulta visti i bei ricordi e le belle stagioni vissute in riva allo stretto. Il Palermo controlla agevolmente il vantaggio, andando vicino al raddoppio in altre occasioni, soprattutto con Troianiello, sul quale il portiere Benassi (di gran lunga il migliore dei suoi), compie un autentico miracolo. Da segnalare ancora una volta l’ottima prova della difesa rosanero che riesce a chiudere gli attaccanti reggini, Di Michele e Gerardi, rendendo quasi inoperoso Sorrentino.

Nel secondo tempo la Reggina cerca di reagire e al minuto diciotto colleziona la più clamorosa delle palle goal. Munoz sbaglia il rinvio, Milanovic disimpegna erroneamente di testa per Sorrentino, ma serve Di Michele che supera anche il portiere e da posizione favorevole calcia incredibilmente fuori. A metà ripresa si fa male il numero uno palermitano che viene sostituito da Ujkani che fa il suo esordio stagionale. Ad un quarto d’ora dal termine il Palermo va ancora vicinissimo al raddoppio con il giovane Malele (subentrato a Lafferty), che anticipa di testa il suo marcatore, ma Benassi compie un altro miracolo, di piede stavolta. Un minuto dopo accade l’episodio che porta all’espulsione del Tecnico reggino Castori. Respinta di Ujkani su tiro di Foglio, l’ex Di Michele calcia a botta sicura, e Andelkovic respinge con il braccio forse un po’ troppo distante dal corpo. A due minuti dallo scadere i rosanero raddoppiano, cross di Barreto (MVP della serata) uscita a vuoto di Benassi (unico errore della serata), e Milanovic insacca a porta vuota il suo primo goal con la maglia del Palermo. Da quando siede Iachini sulla panchina del Palermo i numeri parlano chiaro: otto risultati utili consecutivi e terza vittoria di fila in trasferta. Domenica, all’ora di pranzo arriva al Barbera il Latina, in quello che sarà un match fra le due squadre più in forma del campionato.

MANCOSU

Come si suol dire servivano i tre punti “come il pane”, per un Trapani che mancava l’appuntamento con il successo da troppo tempo (due mesi) e da troppe giornate (nove). L’avversario non era dei più semplici, il Novara.

La gara, si mette da subito in salita per i granata, che sono andati sotto per il goal realizzato dal sempreverde Rubino che sugli sviluppi di una punizione anticipa Pagliarulo e  di testa batte Nordi. Il Trapani reagisce trascinato da un ottimo Pirrone che, con un tiro dal limite d’aria, colpisce la traversa e sul finire del primo tempo sfiora il pari con una rovesciata che finisce di poco sul fondo. Nel secondo tempo è il Trapani a fare la partita raggiungendo il meritato pareggio con il rientrante Mancosu, che su assist di Rizzato batte il portiere e pone fine, dopo quasi trecento minuti, all’astinenza da goal del Trapani. Gli uomini di Boscaglia non si accontentano e cercano la vittoria. E’ il rientrante Basso (entrato al posto di Pacilli) a pescare al minuto trentotto il jolly con un tiro da venticinque metri che sorprende il portiere Tomasig.

Con questo successo il Trapani si tira per ora fuori dai guai. Sabato i granata faranno visita alla Juve Stabia con l’obiettivo minimo di tornare a fare punti in trasferta.

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