Italia-Germania: non sarà mai un’amichevole.

images-4Ieri a Milano è andato in scena quello che molti definiscono, il “Derby d’Europa”, e forse è anche per questo motivo che non si riesce ad accostare a quest’incontro la parola amichevole, al massimo tutti lo definiscono un match “non ufficiale”. (Ricordiamo che i tedeschi inseguono ancora il primo successo in una gara ufficiale contro gli azzurri). Ieri al Meazza è stata partita vera, con la prima frazione di gara molto pimpante. Prandelli a causa di una tonsillite è costretto a rinunciare a Giuseppe Rossi e in attacco propone la collaudata coppia Balotelli e Osvaldo (si vocifera di possibili sirene nerazzurre per lui), ma è la Germania a passare subito in vantaggio su azione da calcio d’angolo, con un colpo di testa di Hummels forte e preciso. Dopo il vantaggio tedesco l’Italia sbanda un po’ e concede altri spazi e occasioni alla Germania che inaugura la “sagra dei legni” con un tiro dalla distanza di Kedhira che si stampa sul palo e sbatte su Buffon che fortunatamente se la cava. Gli azzurri si ricompattano e al minuto ventisette acciuffano il pari con un gran sinistro di Abate (si, avete capito proprio bene) che nel suo stadio realizza il primo goal con la maglia azzurra alla presenza numero diciassette. Dopo il pari la difesa azzurra regala un’altra occasione alla Germania con Bonucci che, a causa di un disimpegno errato e frettoloso, serve Schürrle che non ci pensa un attimo e calcia di prima intenzione. Il pallone si stampa sulla traversa, è il secondo legno per la Germania.

La ripresa non fa registrare altre marcature, ma le occasioni da una parte e dall’altra non sono mancate, con l’Italia pericolosa con Marchisio su schema da punizione. Nel finale, con la stanchezza che affiora, Kroos e Thiago Motta si sono resi protagonisti di un principio di rissa, fortunatamente bloccato subito. I tedeschi colpiscono un altro palo con Howedes mentre l’Italia è fortunata sulla ribattuta (visto che Bendner e Müller litigano su chi debba prendere prima il pallone e sbagliano un goal praticamente già fatto). Le due formazioni si danno così appuntamento al prossimo mondiale di giugno in Brasile. Considerati i precedenti di Pablito, Grosso e Super Mario, e con l’incubo Pepito,  i tedeschi sperano di non incontrare l’Italia nella fase finale del mondiale, senza dimenticare che nemmeno nelle amichevoli  la fanno da padrone.

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