Erick Thohir, il magnate indonesiano è il nuovo socio di maggioranza dell’Inter.

INDONESIA_-_ITALIA_-_inter-erick-thohirIl tanto atteso giorno è arrivato. Questa mattina alle ore 7.26, con circa mezz’ora di anticipo rispetto all’orario previsto, è sbarcato all’aeroporto di Malpensa Erick Thohir, il nuovo socio di maggioranza dell’Inter. Queste le sue prime parole: “Sono molto felice di essere qui, sono emozionatissimo. Adesso incontrerò Moratti e poi parlerò in conferenza stampa. Mi fermerò più di tre giorni“.

Già, perché il magnate si fermerà a Milano per circa una settimana, durante la quale insieme al presidente Moratti, deciderà  l’assetto societario e inizierà a conoscere la grande Famiglia dell’Inter, come lui stesso l’ha definita. Dopo esser atterrato si è diretto presso l’hotel Armani nel centro di Milano, sede operativa per i prossimi giorni, dove ad attenderlo c’erano tanti cronisti e il tycoon indonesiano, come già fatto nella sua precedente visita milanese, ha offerto loro caffé e brioches (questo la dice lunga sul carattere alla mano del ricchissimo indonesiano). In tarda mattinata trasferimento ad Appiano Gentile. Thohir pranzerà alla Pinetina dove incontrerà Massimo Moratti e il figlio Angelomario per discutere sulle questioni relative al delicato tema della presidenza, alla nuova governance nerazzurra e per mettere a punto le carte da portare domani all’assemblea dei soci sul trasferimento del 70% delle azioni della società.

Nel pomeriggio è previsto l’incontro in sede con tutti i dipendenti, compreso Walter Mazzarri, con il quale ci sarà un colloquio tecnico per capire quali saranno le prossime mosse del mercato di gennaio che magari potranno aiutare l’indointer alla rincorsa di quella Champions importantissima per il rilancio della società nel mondo.

Sabato mattina, Thohir accompagnato da Moratti, sarà ospite del sindaco di Milano, Pisapia,  anch’egli tifoso neroazzurro. Sono di oggi le voci che dicono di un possibile nuovo stadio a Milano (anche questo sarebbe un ottimo investimento per rilanciare la società). Nello stesso pomeriggio trasferimento ad Appiano Gentile per vedere all’opera i suoi ragazzi impegnati in un’amichevole contro il Chiasso.

Le premesse ci sono tutte: rilancio dell’immagine dell’Inter nel mondo (Thohir ha un impero mediatico fatto di tv, giornali e radio), mix di giovani forti (da far esplodere dal vivaio) e giocatori esperienti, progetto del nuovo stadio e valutazione di tutti gli uomini facenti parte della società:dai giocatori fino a Mazzarri, Branca ed Ausilio. La sfida del magnate indonesiano è quella di vincere con il bilancio in positivo, per riportare l’Inter tra le grandi in Europa e nel Mondo. Ecco che allora l’avvento di Thohir sembra quasi normale perchè a distanza di quasi 116 anni, i fondatori ci avevano visto bene…”si chiamerà Internazionale perché noi siamo i fratelli del mondo”.

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