Rosario Crocetta sull’indagine che ha portato all’arresto di tredici dipendenti regionali siciliani: ”La verità viene a galla…I fatti arrivano e ci voleva la giustizia a certificarli”.

1775947677Il Presidente Rosario Crocetta, ha così commentato l’inchiesta che ha portato ieri all’arresto di 15 persone, tra cui tredici dipendenti regionali siciliani. “Ancora una volta la giustizia fa emergere la verità, grazie alle forze dell’ordine, alla magistratura e a quei dirigenti e funzionari esemplari, che stanno lavorando in collaborazione col governo e con le forze dell’ordine per fare luce su queste vicende”. La truffa, scoperta dalla Procura di Palermo, sembrerebbe ammontare a ben 800 mila euro. L’indagine, era nata nel febbraio 2012, quando Ludovico Albert era dirigente del dipartimento all’istruzione e formazione professionale dell’assessorato regionale. Da una diffida, ricevuta da un’impresa di servizi, Rso, scoprono che l’impresa risultava già pagata. Iniziano così le verifiche che permettono di scoprire che l’iban del conto corrente sul quale era confluita la somma, era intestato a un soggetto diverso dal beneficiario reale. L’allora dirigente, Concetta Cimino, richiede la formale restituzione del denaro e nel frattempo dispone altri approfondimenti sulla vicenda. E’ questo l’epilogo dell’operazione “Iban”.  

Dalle indagini sono emersi ”comportamenti dolosi volti alla reiterata appropriazione di fondi pubblici, mediante la sostituzione dell’Iban dei conto correnti dei legittimi beneficiari sui relativi mandati di pagamento con i codici iban relativi ”a conti intestati agli autori delle condotte criminose”.

E sulla vicenda Crocetta continua ad esprimersi:  ”La giustizia e’ lenta ma inesorabile. Ce ne hanno dette di tutti i colori. Eravamo i nemici dei lavoratori, persino coloro che hanno causato il suicidio di qualcuno, affetto da grave depressione. E noi li’, con gli assessori, con i dirigenti e i funzionari che vogliono fare il proprio dovere e lavorare come le formiche.
In questi mesi di dossier ne abbiamo presentato tanti, documentati, che attestano un sistema malato, non solo della formazione, ma quello dei grandi eventi, della comunicazione, dei terreni rubati alla Regione, la sanità e via dicendo, dove troviamo in combutta alcuni burocrati, politici, imprenditori”
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Per Crocetta, ”La verità viene a galla…I fatti arrivano e ci voleva la giustizia a certificarli”.

Conclude il Presidente: “Noi anche oggi continueremo a fare il nostro lavoro per migliorare la macchina della regione e anche il lavoro certosino delle denunce quotidiane e non basterà qualche commento interessato a mettere ombre su questo lavoro e su questa mia dichiarazione”.

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