“E’ incredibile che un partito alleato al governo con noi voglia far fuori il leader di questo partito”. Sono queste le parole di Silvio Berlusconi ai giovani riuniti nella sede romana di Forza Italia.

images (5)Il club di Forza Italia si chiamerà Forza Silvio. E l’obiettivo sarà averne mille entro l’8 dicembre. È un Silvio Berlusconi combattivo quello che ha incontrato ieri sera i giovani falchi del Pdl, riuniti da Daniela Santanchè nella nuova sede di San Lorenzo in Lucina. A loro non nasconde di essere preoccupato e  prova a sdrammatizzare con barzellette e battute. Il Cavaliere ha poi alzato i toni: “Non credo che i nostri ministri possano ancora stare al governo in caso di decadenza. Anche se amano fare i ministri…” Berlusconi si sofferma sul voto sulla sua decadenza. Torna a lamentare la violazione delle regole e definisce “incredibile” che il Pd chieda “ai nostri ministri e senatori di continuare a collaborare al governo quando si rendono responsabili dell’omicidio politico del leader del Pdl? Vogliono eliminare chi è stato un ostacolo alla presa definitiva del potere da parte della sinistra.”

Ai “giovani falchi” del Pdl Silvio Berlusconi ribadisce il ragionamento che ripropone da giorni. Il suo obiettivo è quello di portare l’intero Pdl nella nuova Forza Italia.

“Non credo” dice Berlusconi “che i ministri possano ancora stare al governo con costoro. Ma i cinque ministri Pdl, amano fare i ministri, diversamente”.

Il Cavaliere continua a ritenere intollerabile la richiesta di restare al governo con quella sinistra che lavora al suo assassinio politico e conclude: “Da vent’anni faccio di tutto per tenere uniti i moderati che sono la maggioranza. Poi arriva sempre qualcuno che divide.”

Intanto Angelino Alfano non demorde “Voglio davvero l’unità”, ribadisce. “La crisi non aiuterebbe il Cavaliere”.

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