Commento alla dodicesima giornata di Serie A

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2013-11-11-19-44-31--21409148702013-11-11-19-43-05-2040086117POGBA: chiude i conti del big-match di giornata fra Juve e Napoli, con un goal da antologia del calcio per controllo, coordinazione ed  esecuzione. Sarà davvero dura rinnovargli il contratto?

LE PUNIZIONI DI PIRLO: questo giovane trentaquattrenne aspira  forse al 100% di realizzazioni sui calci piazzati, ormai non si trovano più aggettivi per l’Andrea nazionale, aspettando il figlio.

BERARDI: la favola di questo ragazzo è destinata forse a non finire mai, domenica ha dimostrato una freddezza non comune al minuto novantaquattro, con un piattone che ha zittito tutto l’Olimpico e  facendo sentire la Roma piccola piccola.  Prandelli, anche se è giovane, tienilo d’occhio, e sfatiamo il tabù e la mentalità italiana del “troppo giovane”.

DANIELE CONTI: magari non diventerà campione del mondo come il papà, ma il buon Daniele sta trascinando il suo Cagliari verso la       salvezza, diventando sempre più leader. Domenica ha festeggiato la  presenza numero trecento in serie A, con due goal su altrettante     punizioni.

 

FLOP

images-3CURCI: si sa, quando sbaglia il portiere non c’è più niente da fare, ma farlo al minuto novantatrè, su un tiro da fuori, forte si, ma anche molto centrale, che fa perdere un punto d’oro alla tua squadra, in questo caso l’errore vale doppio. E Livaja gode!!!.

BARDI: il giovane portiere del Livorno ma di proprietà dell’Inter, incappa in un goffo errore nella partita più sbagliata,  facendo svegliare qualche malpensante, ma siamo sicuri che dimostrerà tutto il suo valore.

NAPOLI: quando si va sotto così e contro una squadra così, è difficile reagire, ma i Partenopei sono apparsi un po’ troppo contratti e         impauriti, non sapendo reagire da grande squadra, e se alla fine il   migliore in campo del Napoli è risultato essere il portiere Reina, forse tutto si spiega. D’ora in poi vietato sbagliare.

 

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