Si conclude la missione di quasi sei mesi nello spazio L’astronauta italiano dell’Esa torna a casa

521961_150395085134393_1839827826_nIl 29 maggio 2013, è volato nello spazio. E’siciliano. Nelle sue vene scorre sangue rosso-blu. Ha commosso mostrando la Sicilia fotografata dallo spazio. Ha fatto sorridere fluttuando nell’aria vestito da Superman. E’ Luca Parmitano. E’ il primo astronauta italiano a spasso nello spazio. E’ l’uomo entrato nella leggenda. Un’avventura la sua durata ben 166 giorni durante i quali non ha esitato a condividere immagini, pensieri, ironia e stati d’animo. Una sorta di diario di bordo che puntualmente scandiva le sue giornate e arricchiva le nostre trasformandosi in storia. Alle 11.00 di ieri Superluca scriveva “La mia ultima passeggiata tra le stelle”. E’ tutto pronto ormai. Il primo astronauta italiano ad aver fatto una passeggiata tra le stelle, tornerà a casa. E’ arrivato il momento per Luca di tornare con i piedi per terra. Le operazioni di slancio sono iniziate domenica alle 20 e 30 italiane. Dopo il saluto e il passaggio di comando della Stazione, si è chiuso il portellone della navetta Soyuz. La moglie, orgogliosa, scrive su Facebook “Salve a tutti, qui è Kathy, la moglie di Luca.. Scriverò per lui per le prossime ore! ‘Le porte sono chiuse’ e fra qualche ora lascerà la Stazione. Grazie in anticipo per gli auguri!”.

E’ iniziato il conto alla rovescia. Con lui i colleghi Yurchikin e Nyberg. Alle 3 e 56 l’accensione dei razzi propulsori (deorbit burn) che consentono alla navetta di abbandonare l’orbita che segue per una più bassa e iniziare così la discesa verso la Terra. L’atterraggio alle 4 e 50 del mattino di lunedì 11 novembre, nel deserto del Kazakistan. Luca Parmitano è tornato sulla terra. Per quasi sei mesi Skywalk ci ha osservato dallo spazio, rendendoci partecipi del suo viaggio come se fossimo a bordo con lui. Sono tantissime le foto che ha postato sui social network facendoci sognare e mostrandoci qualcosa di unico e irripetibile, che resterà per sempre nella storia.

images (8)Luca Parmitano è il bambino che corona il sogno di una vita. Un giovane che dà speranza. Un siciliano che non ha avuto paura di mostrare, in tutti i modi possibili, l’amore verso la sua Sicilia. Ha portato lo stemma del Catania, donatogli dal sindaco, nello spazio. Luca ha studiato, ha lavorato, si è impegnato ed è riuscito a realizzare il suo sogno. Nel 2005 ha ricevuto la medaglia d’argento al Valore Aeronautico quando, colpito da un volatile, in condizioni di altissima criticità, dopo avere eseguito tutte le azioni d’emergenza previste dal Check – list, riusciva superbamente a concludere l’emergenza con l’atterraggio sulla base designata, ottenendo il plauso di tutto il contingente e dello staff aviatorie, dando lustro ed onore, dato il contesto internazionale, al reparto, All’Arma Azzurra ed alla stessa nazione italiana. E’ un esempio per i giovani. Deve essere un modello per i giovani. Basta gli antieroi. Ecco un vero supereroe. E’ un eroe moderno. E’ quell’eroe che oggi manca. E il suo potere è la speranza. Grazie Luca.

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