Legge di stabilità. Accordo Pd-Pdl: esentare dall’Irpef i redditi inferiori a 12 mila euro

730-tasseC’è l’accordo su un grande intervento che estende la no tax area. Esentare dall’Irpef i redditi inferiori ai 12mila euro. Questo è il contenuto di due emendamenti alla legge di Stabilità – uno proveniente dalle file del Pdl, l’altro da quelle del Pd – per modificare il cuneo fiscale. Attualmente la cosiddetta “no tax area” è di 8mila euro. La copertura è di circa 1,8 miliardi e non considera “la perdita di gettito dei Comuni e delle Regioni per effetto della riduzione delle entrate relative alle addizionali comunali e regionali all’Irpef”.

La copertura sarebbe garantita dai tagli della spesa delle pubbliche amministrazioni. Infatti secondo gli emendamenti, le Pubbliche amministrazioni.: “non possono effettuare spese per consumi intermedi di ammontare superiore al 70% della spesa sostenuta” nel 2012.

C’è invece chi propone di tassare tutto il salario di produttività al 10%. È questa l’idea proposta, in un altro emendamento, da presidente della Commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi, che chiede di sostituire così il taglio del cuneo fiscale. L’imposta al 10% si applicherebbe solo ai redditi inferiori ai 40.000 euro annui su una retribuzione lorda non superiore ai 6.000 euro.
Ma gli emendamenti presentati alla Legge di Stabilità non sono finiti. Pd-Pdl prevedono di reintrodurre, nella misura del 50% ciascuno, gli sgravi per i figli.

E si parla anche del nuovo tributo: la Trise. Il Pdl mira ad ottenere che, nel conteggio del nuovo tributo, si faccia riferimento alla capacità contributiva e in aggiunta siano previste le detrazioni.

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