La Festa di Sant’Agata che si terrà nelle prossime settimane a Catania procede con i preparativi che, anche quest’anno fervono attorno al tema della legalità.

cartolina_agathaeNelle precedenti edizioni della manifestazione questa iniziativa aveva ottenuto un successo indescrivibile ed è proprio per questo motivo che gli organizzatori hanno deciso di mantenere lo stesso tipo di principi.  Il Comitato per la Legalità nella festa è composto da diverse associazioni e istituzioni che hanno a cuore la realizzazione di un progetto eseguito nel rispetto della trasparenza, come Addiopizzo Catania, Città insieme, Fondazione Fava, Banca Etica Sicilia Orientale, Libera, Movimento, Mani Tese Sicilia, Cope e Pax Christi.

Renato Camarda, portavoce di Libera e membro attivo del Comitato, ha espresso poche parole ma cariche di significato, che hanno voluto sintetizzare le richieste effettuate all’amministrazione comunale, che hanno lo scopo di riportare alla gloria la Festa di Sant’Agata, quando le attività mafiose stavano alla larga dagli aspetti organizzativi della manifestazione è dai festeggiamenti.

Il Comitato ha richiesto a gran voce una maggiore concertazione e l’intervento della Chiesa anche all’interno dello staff. Ma non solo: è stato richiesto anche a tutti i membri aderenti di prendersi l’impegno a far rispettare la legalità per quel che riguarda il proprio settore.

Tra le novità dell’edizione di quest’anno troviamo l’istituzione di un regolamento comunale per la Festa, che abbia l’obiettivo di rendere trasparenti il più possibile le spese sostenute per l’organizzazione e l’ammontare degli introiti.

Un altro accorgimento apportato alla Festa di Sant’Agata 2013 è stato quello di far intervenire le scuole, insegnando ai bambini l’importanza della legalità, sia per quel che riguarda l’aspetto religioso che quello legale, ma anche quello relativo agli effetti negativi che possono provocare disagi alla collettività.

Ma Renato Camarda ha voluto mettere in luce anche il fenomeno dell’abusivismo e ha posto all’amministrazione comunale una proposta che risulta tanto utile quanto provocatoria: “Perchè non concedere il suolo pubblico gratuitamente?”. Se le istituzioni dovessero accettare la proposta, i commercianti che operano in modo abusivo durante i giorni della manifestazione scomparirebbero dalla circolazione in brevissimo tempo.

 

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