Casinò: approvata nuova legge in Commissione. A breve passerà all’esame dell’aula.

HD_picture_of_orginal_rouletteContinua l’iter per portare il casinò in Sicilia. Un percorso che si è mostrato sin dall’inizio non facile. Il ddl è stato esitato senza problemi, a parte il no dei Cinquestelle, che ieri hanno votato contro la legge-voto in commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale. E i sindaci delle città di Taormina e Cefalù (le due città candidate a ospitare le case da gioco), non si arrendono. Taormina era stata la prescelta come location in cui inserire il casinò; infatti il Ddl prevedeva solo la città della Perla dello Ionio. Adesso invece, grazie ad un emendamento, si apre la strada anche a un casinò nella provincia di Palermo e in prima posizione c’è Cefalù.

“Da trent’anni aspettiamo questo provvedimento, siamo fiduciosi e certi che l’Ars lo approverà – dice il sindaco di Taormina, Ligio Giardina – vedremo cosa farà Roma, anche se non capisco perché usare due pesi e due misure, perché a Sanremo può esserci un casinò e in altre parti d’Italia no”. Per il sindaco “la creazione della sala da gioco avrà riflessi positivi per Taormina e per l’indotto: alberghi, ristoranti o attività collaterali. Può essere un’opportunità per destagionalizzare i flussi turistici così da avere visitatori tutto l’anno, un’occasione anche per città vicine Catania e Messina”.

D’accordo anche Rosario Lapunzina, il sindaco di Cefalù. “Siamo favorevoli anche perché a differenza di quanto accade per il gioco che si fa nei locali con slot machine, il casinò ha regole ben precise. E poi incrementerebbe il turismo con ricadute positive per l’economia del territorio”.

Il ddl è pronto per l’aula. Toccherà adesso alla conferenza dei capigruppo calendarizzarlo. Se dovesse passare, la legge-voto verrà trasmessa alla Camera e al Senato per la doppia lettura. Stamani il vice premier Angelino Alfano, sul tema del casinò a Taormina, ha ricevuto i deputati regionali Giuseppe Picciolo (Drs) e Nino Germanà (Pdl). Presente anche il sindaco di Taormina.

 

© Riproduzione Riservata

Commenti