Bill De Blasio è il nuovo sindaco di New York. Dopo vent’anni un democratico alla guida della Grande Mela.

C_4_articolo_2007837__ImageGallery__imageGalleryItem_2_imageNew York ha un nuovo sindaco dalle origini italiane. Si chiama Bill De Blasio. E’ il 109esimo sindaco di New York, ma il primo democratico da 20 anni. De Blasio è salito sul podio alle 10 e mezza, le quattro e mezza di mattina in Italia. Gli exit poll e le prime proiezioni già non lasciavano dubbi, come del resto i sondaggi delle ultime settimane. Il 52enne candidato democratico, si e’ imposto con il 73% dei consensi, contro il 25% del rivale repubblicano Joseph J. Lhota. De Blasio si insedierà a partire dal primo gennaio.

Grazie New York“, è stato il primo commento twittato dal sindaco neo-eletto appena usciti i primi exit poll. A Brooklyn è subito esplosa la festa. A questo tweet sono seguiti i molteplici ringraziamenti nelle diverse lingue: “Empezamos a caminar como una sola ciudad“, (cominciamo a camminare come una sola città) ha dichiarato in spagnolo e “Grazie a tutti” ha detto nella lingua dei nonni. Nel suo discorso De Blasio ha voluto ricordare il nonno e salutare l’Italia, Roma e Sant’Agata, dove ha molti amici e dove conta di tornare in visita.

E’ iniziata cosi’ l’avventura del “gigante” di Brooklyn (alto quasi due metri)con radici campane, una moglie afro-americana e una famiglia gia’ divenuta icona di una Grande Mela multirazziale. Il sedicenne figlio Dante, grande capigliatura afro, è diventato icona della sua campagna elettorale. Una famiglia multietnica e felice è stata la carta vincente che ha permesso al neo sindaco di essere eletto. De Blasio ha sin dall’inizio dichiarato di volersi battere per una città più equa e per colmare il divario tra i ricchi e i poveri. Ciò gli ha permesso di raccogliere consensi trasversali, indipendentemente dalla razza, dalla religione o dal ceto sociale.

 

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