Orto-Botanico-Ct-360x240Mercoledì 6 novembre, alle 10.00, nell’Aula a emiciclo dell’Orto Botanico di Catania si terrà una conferenza stampa di presentazione del concorso “L’Uomo e le Piante”, promosso dal Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali e del progetto “Tesori e Patrimoni”, creato dall’Associazione Polena. La conferenza si aprirà con i saluti istituzionali del prof. Pietro Pavone, direttore del Dipartimento suindicato, il soprintendente ai BB. CC. AA. di Catania Fulvia Caffo e il responsabile Relazioni Esterne del Comune di Catania Giuseppe Idonea, in rappresentanza del Sindaco Enzo Bianco.

Il concorso “L’Uomo e le Piante”, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, si realizza in collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano delegazione Catania, e propone l’anamnesi antropologica nel rapporto uomo – natura. Il progetto vuole muovere all’approfondimento delle nobili proprietà medicinali, alimentari e tessili delle piante. Tornabene, apprezzato botanico e fondatore dell’Orto Botanico catanese, diede vita all’Erbario sulla flora sicula, campionando ben 3000 varietà siciliane con etichette autografe. Occuparsi di cultura naturalistica significa studiare le scienze naturali, conoscere l’Etnobotanica e salvaguardare la vita sulla terra. Le piante rappresentano la materia prima per nutrirsi, curarsi e fabbricare strumenti di uso quotidiano. Il recupero di questo sapere sensibilizza alla tutela del territorio, divenendo elemento di stimolo per i giovani che principiano una ricerca sull’uso delle piante nel passato e nel presente, attraverso la realizzazione di un elaborato scritto, figurativo o multimediale.

Il premio conclusivo sarà intitolato alla memoria del console onorario di Spagna a Catania Donna Concetta Bufardeci. A seguire sarà presentato il progetto “Tesori e Patrimoni” a cura dell’Associazione Polena, presieduta da Luisa Trovato, realizzato in collaborazione con l’Istituto per la Cultura Siciliana, diretto dal prof. Luigi Maiolino. Il progetto vuole percorrere il sentiero rievocativo della conoscenza, suggellando le tracce di un passato che ha edificato le poderose basi dell’esperienza didattica – empirica, patrimonio su cui si fonda l’evoluzione della cultura scientifica e letteraria. “Tesori e Patrimoni” è un contenitore culturale che si compone di due sottosezioni: I) Patrimoni dell’Arte e della Natura; II) Patrimoni della Scienza e dell’Umanità”. Si elencano di seguito le attività in programma nella prima sezione: convegno: “Estorsione e reati ambientali?” a cura dell’Associazione ASAEC – Associazione antiestorsione di Catania “Libero Grassi”; presentazione artistica “La Donna nella maternità e nella natura” di Pina Mazzaglia, in collaborazione con la Soprintendenza delle BB. CC. AA. Di Catania; convegno “Tornabene 1813 – 2013: fra fede e scienza”, in collaborazione con la Società Giarrese Storia Patria e Cultura e presentazione del volume “Francesco Tornabene Roccaforte 1813 – 1897, Tornabene e Dintorni di Luisa Trovato; seminario “Lingua e Storia in Sicilia” a cura dell’Istituto per la Cultura Siciliana e la Fondazione Verga. Per la sezione “Patrimoni della Scienza e dell’Umanità“ si ricordano poi  gli eventi: convegno e mostra “Domus Etna, nella letteratura scientifica, nell’arte e nell’artigianato” a cura del Distretto Produttivo della Pietra Lavica dell’Etna; convegno “Per un’antropologia delle rappresentazioni presepiali nel Mezzogiorno italiano” a cura del prof. Francesco Faeta dell’Università di Messina, noto antropologo italiano; presentazione del volume “De Materia Medica” – Il Dioscoride di Napoli a cura di Aboca Museum; evento “Etna Patrimonio Unesco” – convegno, annullo filatelico, concerto di musica classica, con il patrocinio del Rettorato di Catania e il sostegno morale dell’Arcidiocesi di Catania.

Chiusura natalizia con l’evento “Spiga nel Solstitium d’Inverno – Santa Lucia nella tradizione siciliana e svedese e il miracolo del grano “vicenda di una domenica del 13 maggio 1646”, momento celebrativo: Santa Messa, sfilata in onore di Santa Lucia, degustazione della Cuccia, in collaborazione con il C. C. Etnapolis. Il progetto ha ricevuto molteplici riconoscimenti e patrocini siciliani e nazionali, si ricorda l’Accademia della Cucina Italiana della Cucina – Istituzione Culturale della Repubblica, Fondazione Verga e l’Archeoclub di Catania. L’incontro è aperto al pubblico interessato.

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