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E’ stata licenziata senza preavviso, giovedì 31 ottobre, Anna Maria Li Destri, direttore dell’ufficio Ecologia del Comune di Catania. Il motivo di tale scelta era già stato reso noto ieri nel sito dell’Amministrazione, firmato in calce da Valerio Ferlito, il direttore dell’ufficio Risorse Umane e Organizzazione – Controllo di Gestione. La decisione sarebbe stata presa a seguito di alcune indagini interne negli uffici del Comune dopo la denucia del sindacato autonomo Fiadel sull’appalto dei servizi di manutenzione e pulizia dei mezzi della Nettezza Urbana.

Carmelo Condorelli, coordinatore provinciale, aveva annunciato già il 13 agosto dell’anno in corso di come questo bando realizzato proprio dalla Li Destri fosse stato cucito addosso all’azienda che si era aggiudicata l’appalto. A distanza di due mesi dalle sue dichiarazioni, il Comune ha preso posizione dichiarando che la dirigente aveva provveduto alla redazione di un bando di gara che racchiudeva alcune disposizioni per i partecipanti che violavano in maniera sostanziale i principi di libera concorrenza, par condicio, non discriminazione e trasparenza di cui parla il codice dei contratti.

La Li Destri si è difesa dichiarando di aver agito in modo corretto, ma la Procura della Repubblica di Catania guidata da Giovanni Salvi ha deciso di aprire un fascicolo per andare a fondo alla questione. L’ipotesi di reato è corruzione e turbativa d’asta che, tuttavia, non è ancora stata confermata.

I sospetti dichiarati da parte della Fiadel sono più che legittimi: esistono, infatti, delle incongruenze e delle sostanziali modifiche tra il bando emesso per lo stesso genere di servizi nel 2009 e quello del 2013. Ma l’associazione denuncia anche la mancata presenza in bando di ben due figure lavorative nella pianta organica: “Sono state soppresse contravvenendo a quanto previsto dal C.C.N.L. di categoria, la figura dell’Assistente Coordinatore (liv. 5° S) indispensabile per i rapporti gestionali con il personale comunale preposto al controllo dell’appalto e la figura dell’Operaio Specializzato Capo (liv. 5°), figure entrambe previste da tutti i precedenti Capitolati e sicuramente imprescindibili al buon funzionamento di ogni officina meccanica”.

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