Taormina ImpregiloTAORMINA – Bisognerà attendere il 14 febbraio 2014 per l’udienza sul pignoramento da 42 milioni di euro chiesto al Comune di Taormina da Impregilo. Il Giudice onorario dell’ex Tribunale di Taormina, aveva reso esecutivo nel dicembre 2012, il decreto ingiuntivo da 25 milioni a favore dell’ Impregilo, l’impresa che ha realizzato il piano parcheggi cittadino. Impregilo aveva ottenuto un anno fa l’attribuzione delle somme, e successivamente aveva chiesto il pignoramento da 42 milioni, comprensivo delle rivalutazioni. L’udienza prevista per il 26 ottobre presso il Tribunale di Messina è stata rinviata. La Corte di Appello ha disposto “la sospensione dell’efficacia esecutiva” dell’ordinanza del 7 dicembre 2012 in via provvisoria.

Ovviamente non si tratta della cancellazione definitiva del provvedimento perché il prossimo 11 novembre si entrerà nel merito della sospensiva. Il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, continua ad essere fiducioso sull’esito dell’udienza sul pignoramento, così come sulla richiesta di sospensiva del decreto ingiuntivo da 25 milioni di euro che si svolgerà il prossimo 11 novembre.

A breve, inoltre, arriveranno in Giunta gli atti definitivi relativi al collaudo dei parcheggi, propedeutici all’azione giudiziaria che il Comune vuole intraprendere nei confronti dell’impresa Impregilo.

Verrà ristabilita la verità. Ci stiamo consultando con i nostri legali che stanno preparando la necessaria linea difensiva” afferma il Sindaco Giardina. A tal fine, da uno studio legale Romano incaricato dal comune di Taormina, sono giunti due pareri sul collaudo del sistema parcheggi e la revisione prezzi. A questi dovrebbero aggiungersi anche gli adempimenti per riscuotere gli importi di ca. 40 polizze fideiussorie, stipulate nel contratto dei lavori per i parcheggi, per  un totale di 7 milioni 200 mila euro.

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