Erboristeria tradizionale, scopriamola...

Inizia il percorso verso la riscoperta dell’ Erboristeria tradizionale, un approccio antico e semplice basato sull’osservazione della natura, dei suoi elementi e delle analogie che intercorrono tra loro per ricavarne decotti, infusi, unguenti, elettuari utili per mantenere lo stato di benessere delle persone.

Il concetto della similitudine fra l’uomo e l’ambiente che lo circonda nasce dal principio che noi siamo cosa? Come le piante e gli altri esseri viventi, frutto della stessa Terra e degli stessi elementi chimici. Essi combinati e influenzati da condizioni ambientali differenti (pressione, temperatura, pH, ecc.) hanno dato origine ad aggregati molecolari singolari ma influenzabili dalle stesse forze intermolecolari che governano l’acqua, molecola essenziale e comune nella biochimica degli esseri viventi.

“L’opinione di Ippocrate riguardo agli elementi? esatta, ve ne sono Quattro: Acqua, Terra, Fuoco e Aria.  La prova dell’esattezza di questa concezione? che dopo la morte, il corpo ritorna immancabilmente a loro. In più?, se fosse costituito da un solo elemento, non riusciremmo a vedere essere vivente colpito da malattia”. – Il Poema della Medicina, Avicenna (980 – 1036 d. C.)

Secondo la visione Antica l’organismo umano ha avuto origine dall’ unione dei Quattro Elementi posti in relazione ai Quattro Umori (Flemma, Sangue, Bile, Melanconia)  prodotti e circolanti all’ interno dell’organismo (ogni organo sede di una determinata trasformazione) in quanto regolano l’energia del corpo, quindi di esso ogni manifestazione fisiologica e patologica.

Il concetto di temperamento Caldo, Freddo, Secco o Umido? Connesso agli elementi (Fuoco, Aria, Acqua e Terra), che si manifestano nelle stagioni, in maniera più evidente, ma anche nei regni (animale, vegetale) e nei vari ambienti ad es. il deserto (Caldo, Secco) e il mare (Freddo, Umido) ma anche nell’uomo.

Quindi la malattia? intesa come lo squilibrio (eccesso o difetto) di un determinato temperamento che influenza un organo (alterazione dell’umore prodotto) in base sia agli elementi che ingeriamo (alimenti) sia quelli che viviamo (ambiente) ma non dimentichiamo anche le emozioni che proviamo. Ad es. una malattia causata da Freddo, dovrà essere bilanciata da piante Calde. Da ciň nasce la visione antica della segnatura fondata sul principio dell’analogia tra organo e morfologia della pianta, strumento fondamentale per sapere individuare l’attività funzionale delle piante officinali e del loro fitocomplesso in relazione al sintomo da poter curare.

Questa piccola introduzione è basata sulla Dottrina Umorale i cui padri fondatori sono Ippocrate, Galeno e Avicenna e l’applicazione di questi concetti teorici nella miscelazione delle piante officinali del bacino del Mediterraneo in maniera adeguata sono possibili oggigiorno grazie allo studio, alla traduzione di Testi Antichi e alla riscoperta dell’antica tradizione erboristica mediterranea.

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