Siria, esplosione in un istituto religioso vicino a Damasco. Tra le vittime anche un bambino di 7 anni

Siria, autobomba davanti a moschea. 40 mortiDamasco – Sono 40 i morti causati dall’esplosione dell’autobomba che ieri è esplosa davanti ad una moschea nella regione di Damasco. Secondo l’osservatorio siriano per i diritti umani, ieri vicino ad una moschea a Wadi Barada, una località ribelle a 40 chilometri a nordovest di Damasco, l’esplosione è avvenuta durante il momento della preghiera.

Decine i feriti, molti dei quali in gravi condizioni. Secondo l’agenzia di stato Sana, l’auto è esplosa “mentre i terroristi la stavano riempiendo di esplosivo”. Tra le vittime, secondo l’agenzia, anche un bambino di sette anni.

In Siria la tv di Stato ha intanto annunciato l’uccisione del capo dei miliziani qaedisti della cellula Jabath al Nusra, la formazione più feroce del fronte antiAssad. Abu Mohamed al Golani, dato per ferito già a maggio, sarebbe stato ucciso nella zona di Lakatia.

© Riproduzione Riservata

Commenti