Leggo e rileggo me stesso… il mio cammino e la mia evoluzione. Basta con i pensieri chiusi e uggiosi, basta con le lamentele, ne sono stanco!

..saranno i miei passi a Palermo, saranno i suoi profumi, le voci che sento risuonare tra i vicoli, che trasmettono una adrenalina e una carica bellissima.. nel farmi riassaporare quel senso di leggerezza ormai sopito..

Trovo frutti e mercati, monumenti e palazzi, storia, vita ed epoche, non saprei cosa scrivere, non saprei cosa dire, tutto merita spazio..

Palermo, il viaggio continua…

Ho gustato l’amore, il contrasto fra dolce e croccante, l’aroma dei frutti canditi, potrei dire ho gustato la Sicilia, la ricotta e il suo Cannolo, Il suo sapore e il profumo hanno stravolto la mia opinione sul gusto della dolcezza… e guardare tutte quelle immensità di dolci mi ha fatto stare bene, la frutta martorana, la cassata siciliana e così via con le immense dolcezze sicule

Palermo, il viaggio continua…

… non feci in tempo ad uscire dalla pasticceria che rimasi estasiato dai Quattro canti una piazza ottagonale, centro di incrocio fra le due vie più importanti di Palermo, non tutti sanno però che oltre a chiamarsi piazza Vigliena viene detta anche teatro del sole, poiche’ grazie al suo spostamento durante l’intera giornata, illumina le quattro facciate della piazza in modo diverso e alternato, ecco perché sono state inserite nelle nicchie le statue della quattro stagioni, e dei quattro re… per mostrare a tutti che ogni fase e periodo della vita ha sempre un inizio e una fine, un alternarsi di eventi come il giorno e la notte.

Ancora una volta è il sole di Sicilia a farmi da maestro ed io non posso che assorbirne geloso ogni insegnamento

Palermo, il viaggio continua…

Palermo mi ha stregato, mi ha catturato e quel che più mi stupisce è che non trovo parole per descrivere e definire ogni mia emozione. L’esultanza della vita notturna, l’esaltazione di quella diurna, la vitalità  dei mercati e dei suoi sapori mi ha letteralmente ammaliato.. Non potrò non scrivere delle maestose Chiese di Palermo, sottovalutare il mare, la bellezza del suo porto, le sue strade e i Re che qui hanno regnato e vissuto.. tutto cambia aspetto se alle emozioni si da il tempo di parlare, mediante soffici pensieri sussurrati all’anima.. la gioia di vivere è l’amore di poter raccontare con parole dolci ciò che impreziosisce il nostro cammino.

© Riproduzione Riservata

Commenti