Arrivata a Mazara del Vallo tramite l’approdo sul fiume Mazzaro nel suo porto canale, ho avuto sin da subito modo di notare le diverse tipologie di stile che caratterizzano questa cittadina, da lì mi inoltrai nella Casbah, un alternarsi di stradine e vicoli.. un passante mi disse: “tratti tipici dei quartieri a impianto islamico, una volta era racchiuso dalle mura Normanne… un susseguirsi di viuzze che mostravano dopo una curva la luce, l’arrivo… prova di speranza e ricchezza”. Ma la cosa che ha invogliato i miei passi è stata la presenza di Chiese Cristiane, con decori di una tale bellezza che stupirono il mio sguardo.. sarà perché il Barocco ha sempre avuto quel fascino di ricchezza e di adornazione..  ma i diversi decori accentuavano in me, ancora una volta la voglia di vedere e scoprire Mazara.

Entrai così dentro la chiesa di San Francesco, decori angelici arredano le pareti di una chiesa a pochi passi dalla Moschea. Passeggiando, visitai anche la Chiesa di San Vito in urbe Protettore e Patrono della città, del mare e dei suoi pescatori.. visitai dunque la zona della marineria centro di vendita e smistamento dei pesci, fu li che mi dissero: “ Questa è la città del Pesce, del pescato fresco e della sua conservazione” ..Io credevo che Mazara fosse la città dell’arte, dei mille colori..

Entrai poi nella Basilica Cattedrale del SS. Salvatore, nata per voto nel 1093 da Ruggero I dopo la Battaglia contro i Saraceni, adesso si presenta in stile barocco.. un fedele mi disse che intorno al 1690 fu “ricostruita” ..al suo interno decori affrescati dal Gianbecchina, sculture del Serpotta e opere, di diversi periodi storici alternano e adornano le preghiere dei diversi fedeli..così ebbi modo di raggiungere me stesso e di rinascere:

“Dio mi ha guidato.. e insieme a lui i suoi Angeli hanno illuminato il mio cammino,
“governando i miei pensieri…
“Credevo mio Dio che la mia vita fosse giunta al traguardo, credevo che ripetermi ORMAI,
“mi dava coraggio, donandomi il limite di una meta, mal raggiunta, ma ormai arrivata.
“Adesso qui, dentro questa Basilica ho capito che ormai, non esiste più..
“Che il coraggio e la forza per andare avanti lo sai dare solo tu, mio Dio.
“Tu che non poni limite neanche davanti alla morte, mi hai dato forza, mi hai dato una guida che nel silenzio dei miei pensieri illumina le mie giornate…
“Mio Signore tu mi hai donato nuovamente la vita, la voglia di vivere e un Angelo per donarmi la forza di poter mostrare agli altri la via della rinascita”

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