Costituzione, la via maestra 660x330

E’ questa la frase che ha accompagnato per le strade della capitale, la manifestazione avvenuta il 12 ottobre 2013. Giornata che ha visto a Roma, una folta folla scesa in piazza per la mobilitazione contro la crisi della democrazia e della società, iniziativa presa da Lorenza Carlassare, Don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky.

Tutti insieme per dire: “Salviamo la Costituzione“. Il corteo è partito alle 14;00 da Piazza della Repubblica confluito alle 17;00 a Piazza del Popolo, presenti alcune bandiere del Movimento Cinque Stelle, Fiom-Cgil,Partito Comunista, Sel, Libera, seguiti da molti striscioni tra cui uno in particolare ‘Fuori la mafia dentro la giustizia’.

Non mancano le associazioni: Libera, Arci, Legambiente e tante altre, il Movimento per l’acqua pubblica in protesta contro i nuovi colonialismi e la privatizzzazione dei beni comuni, della mercificazione, dei torrotori e della vita della persone. In piazza molti insegnanti e studenti tra loro Federico Del Giudice (Portavoce Nazionale della rete della conoscenza). Presente qualche immigrato con il cartello ‘Ho diritto anche io’ e il Fatto Quotidiano che rilancia la raccolta firme, l’invito è per la difesa dell’articolo 138.

Ma ecco gli interventi sul palco allestito per l’occasione, c’è il leader della Fiom Maurizio Landini che invita alla riflessione i lavoratori con le parole: “Con la Costituzione si può fare un passo avanti” aggiunge poi “il problema è dei governi che ci sono stati in questi ultimi venti anni” cita Lampedusa e il mondo inaccettabile, invitando alla cancellazione la ‘Bossi – Fini’ perchè sono molti gli stranieri che pagano le tasse, essi hanno gli stessi diritti di cittadinanza.

Ringrazia Libera in particolare perchè grazie all’associazione ha incontrato i detenuti di Rebibbia che sono attualmente 12 mila in attesa di giudizio. E una parte sono dentro per uno spinello o la ‘Bossi – Fini’ mentre i delinquenti condannati sono ancora fuori. Dice Maurizio: “C’è da cambiare il Paese con la Costituzione e chi ha incarichi importanti non la conosce ancora, la vera rivoluzione è in ognuno di noi quando si costruisce un percorso“.

Mentre Gustavo Zagrebelsky afferma a gran voce: “Noi non siamo dei conservatori, vogliamo semplicemnete che la Costituzione sia viva e venga attuata“. Forti le parole di Stefano Rodotà: “Il senso è ritrovare la via maestra che è stata abbandonata“. Presenti Nando dalla Chiesa, Travaglio che cita l’articolo 3 della Costituzione ricordando le parole di Sandro Pertini: “Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale esistono milioni di giovani morti per la resistenza“.

Seguono poi altri interventi in particolare quello di Don Luigi Ciotti: “La prima forma di legalità è la Costituzione. Siamo qui per costruire un percorso come atto di responsabilità, ha camminato con noi Don Andrea Gallo, sono con voi oggi per difendere la Costituzione come cittadino italiano e come sacerdote perché il Vangelo sta dalla parte degli esclusi, diceva Don Tonino: ‘I poveri meritano alta considerazione’. Non si professino quei politici che si definiscono cattolici, se non costruiscono ‘speranza’ partendo da chi è stato esclusoSono stai spesi oltre 60miliardi dalla corruzione pubblica e non ci sono i soldi per i servizi pubblici, per la gente e per chi ha bisogno, è una vergogna. Vergogna, rinchiudere le persone per i reati che non hanno commesso, la mafia dei poteri ha tradito la Costituzione. Siamo qui per dire che la Costituzione è il testo antimafia, vogliamo i diritti dei cittadini per tutti, per gli immigrati, per i trans costretti a doversi operare per una carta di identità. Dobbiamo rendere legale ‘la povertà’, il naufragio di Lampedusa è il naufragio delle coscienze“.

Improvvisata una raccolta firme in solidarietà allo scritttore Roberto Saviano, grande difensore della Costituzione Italiana.

Allora, vogliamo salvare la Cotituzione e i nostri diritti che passano anche attraverso il riconoscimento e un’ identità agli immigrati? Se non si ha una vera consapevolezza democratica non si può salvare la Costituzione Italiana.

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