inscenaIl progetto XXI in Scena, ideato da Nicola Alberto Orofino con il supporto organizzativo di Egle Doria, nasce nell’estate del 2012 a Catania, con l’obiettivo di “mettere in rete” artisti professionisti nel campo dello spettacolo, talenti che spesso vengono sviliti dalle realtà istituzionali e non, sempre più stantie e prive di dinamismo culturale. L’intento è quello di individuare ogni anno un tema attorno al quale possano convivere progettualità, stili, modalità operative, creatività e progetti artistici differenti nella convinzione che l’eterogeneità sia un fattore imprescindibile per la ricchezza delle idee che riesce a produrre.  La seconda edizione del Progetto XXI in Scena 2013-14 ruota intorno al tema “Il miele della Follia”.

“Non c’è rapporto sociale, non c’è legame di convivenza che possa essere piacevole o duraturo senza di me: il popolo non potrebbe sopportare il principe, il padrone il servo, l’ancella la padrona, il precettore l’allievo, l’amico, la moglie il marito, il proprietario l’inquilino, il commensale l’altro commensale, se non entrassero in gioco ora errori di giudizio, ora una certa adulazione, ora la volontà di chiudere un occhio, ora il miele della follia nei loro rapporti reciproci.”

Così Erasmo da Rotterdam fa dire alla dea Follia, vera signora dell’intera civiltà e della vita di ogni uomo, regista di ogni rapporto umano, nel suo “Elogio della follia”.

XXI in Scena riflettendo su questo tema mette in campo, per la stagione 2013/2014 nove progetti teatrali che spazieranno dal grande teatro classico, a quello contemporaneo senza tralasciare le nuove proposte. Il progetto è promosso dall’associazione culturale Etna ‘ngeniousa’. XXI in Scena non riceve alcun finanziamento pubblico. Gli spettacoli e gli eventi sono completamente autoprodotti.

La novità di quest’anno è che XXI in Scena apre alla formazione teatrale attraverso la proposta di workshop intensivi diretti da quattro fra le più promettenti personalità teatrali italiane: Cinzia Maccagnano, Fadia Bassmaji, Silvio Laviano, Filippo Velardita e Irene Serini.

Ad Ottobre prenderanno  inoltre il via due laboratori teatrali: il primo, diretto da Olivia Spigarelli, sarà per bambini diversamente abili e non. Il secondo, diretto da Egle Doria e Nicola Alberto Orofino, sarà per  adulti “udenti” e non.

Credendo nella collaborazione fra espressioni del mondo artistico quale importante occasione di crescita culturale per il nostro territorio, il tema scelto per questa stagione verrà affrontato da valenti professionisti che operano nel campo della storia dell’arte, della fotografia, delle arti visive e della musica. Nasce così il settore “Cultura” con la presentazione di eventi, laboratori, escursioni che si preannunciano di grande interesse culturale e artistico.

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