Si è presentato il giorno 29 settembre presso la Fondazione Mazzullo il prestigioso catalogo edito da Newl’ink dell’artista italo-australiano Vincent Pirruccio, in occasione della mostra “Geometrie nello spazio” curata da Ornella Fazzina e patrocinato dal Comune di Taormina.

pirruccio
Il maestro Pirruccio, uno degli esponenti più acuti e importanti delle correnti astratto-geometriche, ha voluto fare un dono alla città di Taormina collocando delle grandi sculture in ferro lungo il corso principale della città, creando così un continuo gioco di interazione tra spazio – opera – fruitore. Questa operazione ha riscosso già un enorme successo l’anno scorso nelle città di Siracusa, Palazzolo Acreide e Noto, poiché il tipo di intervento punta maggiormente sul coinvolgimento del pubblico che può toccare le installazioni e addirittura attraversarle.

Il suggestivo scenario urbano di Taormina ha permesso una felicissima e ben studiata sistemazione di questi elementi geometrici che si espandono nello spazio, grazie all’allestimento di Paolo Greco, dando vita a un processo dinamico e di instabilità che non è connaturato alla tecnica scultorea di per sé legata a principi di stabilità. Questa particolarità caratterizza la cifra stilistica e la grandezza di Vincent Pirruccio, il quale riesce magistralmente a inserire su elementi statici altri in movimento, secondo una logica attenta al frammento e all’elemento di disturbo, così come lui ama definirlo. Infatti, nelle sue sculture vi è sempre una forma che rompe l’equilibrio, la simmetria dell’intera composizione determinandone appunto l’instabilità che va letta non solo come virtuosismo tecnico ma anche come concetto, di una società che sta vivendo momenti di assoluta incertezza.
Il catalogo offre all’interno un ricco corredo fotografico realizzato da Tiziana Blanco che avendo fotografato le opere in situ, ha dato un valore aggiunto all’operazione artistica. L’opera, difatti, viene fatta vedere nel contesto urbano e nel paesaggio, contribuendo alla valorizzazione del territorio per mezzo di un’espressione artistica.

L’incontro avvenuto alla presenza di un attento e folto pubblico, ha visto la partecipazione del vicepresidente di Art Promotion Taormina avv. Giuseppe Ragonese (incaricato a rappresentare il presidente Antonio Lo Turco della Fondazione Mazzullo) il quale ha sottolineato l’importanza per la città di ospitare mostre di alto livello come quella del maestro Pirruccio. Di seguito, l’editore Luca Scandura ha presentato la collana nella quale è inserito l’elegante catalogo, il critico d’arte Ornella Fazzina ha inquadrato storicamente l’artista e i vari collegamenti con la realtà americana e italiana, e Vincent Pirruccio ha concluso con un caloroso ringraziamento ai presenti e a chi ha permesso l’iniziativa, anche se il Comune di Taormina, nelle sue diverse figure istituzionali, era assente.

La singolare mostra, che unisce alla bellezza del luogo la bellezza dell’arte, è fruibile fino al 31 ottobre.

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