Nella settima giornata di serie B, il Palermo batte la Juve stabia 3-0. I granata sconfitti, immeritatamente a Siena per 2-1.

Iachini il nuovo mister del palermoIl cambio di allenatore porta bene al Palermo, che ritorna al successo dopo due sconfitte consecutive, il neo  mister Iachini (che tornava al Renzo Barbera dopo diciassette anni), lascia inizialmente in panchina il gigante Lafferty, preferendogli Di Gennaro, la novità principale di formazione è rappresentata dal debutto fra i titolari del giovane centrocampista scuola Roma, Verre, che ha mostrato una grossa personalità,  e che se sarà continuo nel rendimento, potrà essere un giocatore fondamentale per il gioco di Iachini.

L’incontro è stato sbloccato nel primo tempo da Di Gennaro, bravo e fortunato a trovarsi al posto giusto dopo un batti e ribatti in area stabiese.

Nella ripresa la squadra di Braglia gioca un po’ meglio, creando qualche problema alla difesa rosanero, ma al trentesimo minuto l’episodio che chiude il match,  Lanzaro perde malamente un pallone al limite d’aria e dopo atterra Hernandez,  rigore ed espulsione,  dopo è lo stesso Hernandez a realizzare spiazzando il portiere e portandosi così a quota cinque nella classifica marcatori, nel finale c’è gloria anche per il neo entrato Lafferty, che fissa il punteggio finale sul 3-0, con quella che sicuramente diventerà la sua specialità e cioè i calci di punizione, unica pecca di giornata in casa Palermo la mancata prima marcatura stagionale di Dybala. A fine gara mister Iachini si dichiara molto soddisfatto della prestazione e della condizione fisica dei suoi, sottolineando anche i meriti del suo predecessore Gattuso.

Tanta rabbia e amarezza per il Trapani, forse prima del match, perdere in casa del Siena ci poteva stare, ma il modo in cui è maturata la sconfitta in terra toscana lascia davvero tanto amaro in bocca agli uomini di Boscaglia, che avrebbero potuto tranquillamente portare a casa almeno un punto.

Quattro gli episodi fondamentali che hanno caratterizzato l’incontro. La rete del vantaggio senese, tiro da fuori di Paolucci deviato da Pagliarulo, la palla sbatte sulla traversa e sulla base interna del palo, ma clamorosamente la terna arbitrale assegna il goal. La rete del pareggio granata arriva a fine primo tempo grazie ad un rigore procurato e trasformato da Mancosu, che ha provocato anche l’espulsione del difensore Feddal.

Il Trapani vista la superiorità numerica ha giocato la ripresa per vincere la partita, non tenendo di più la palla a fine gara, pensando forse di accontentarsi del pari.

All’ultima azione, una giocata in area di Rosina, ha permesso a Giannetti (un po’ dimenticato da Priola), di battere Nordi e di chiudere il match sul 2-1.

Sabato con il Latina al provinciale, occorre tornare al successo per schiacciare la crisi, a dir la verità solo di risultati, perché il gioco c’è e i risultati siamo certi non tarderanno a ritornare.

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