A Taormina Daria Bignardi protagonista del TaoBuk di oggi, 25 settembre 2013 per presentare il suo ultimo romanzo “L’acustica perfetta” edito da Mondadori. Una Bignardi solare e disponibile che ha subito rapito la folla accorsa numerosa per ascoltarla. Ha presentato l’evento Antonella Ferrera, mentre moderatore è stata la giornalista Maria Pia Farinella che ha da subito spiegato l’importanza del TaoBuk ringraziando la presidentessa Antonella Ferrera.

Daria Bignardi a Taormina protagonista del Taobuk 2013

“L’acustica perfetta” e’ un libro sull’amore, ma anche sul dolore. Il dolore perfetto. È un tema difficile, ma soprattutto è difficile scrivere senza cadere nei sentimentalismi. “E’ un libro dove sono presenti i cinque sensi. Protagonista è un violoncellista che rappresenta la musica, quindi l’udito, ha una grande sensibilità ma non riesce a comprendere i bisogni della sua famiglia, mentre Sara rappresenta l’arte, quindi la vista. E’ poi presente il gusto, così come il tatto attraverso il sesso e l’odore” ha spiegato la giornalista Farinelli.

Arno è molto equilibrato, ha la fortuna di scoprire l’amore per il violoncello, ma gli manca qualcosa. Pensa che tutti abbiano le stesse possibilità e che possano scegliere tra bene e male. Da giovane è stato subito attratto da Sara che, a differenza di lui, è complessa, irrisolta. E sarà costretta a fare una scelta radicale per spingere Arno a capirla” spiega la Bignardi. Arno è il promontorio, Sara è il mare.

La copertina rappresenta pienamente il significato del libro” ha detto Daria Bignardi. Particolare anche il finale che, come ha detto la stessa scrittrice, e’ arrivato inaspettato. “Scrivere è un mestiere faticosissimo. È qualcosa che fai perché hai qualcosa da buttare fuori. E una volta che lo metti su carta te ne liberi” ha raccontato Daria parlando anche del mestiere dello scrittore e rispondendo alla domanda della Farinella se il romanzo “L’acustica perfetta” fosse in parte autobiografico.

Ho messo tanto tempo nel pubblicare il mio primo romanzo perché ho preso strade diverse. Quasi per caso ho preso parte al mondo televisivo e da quando è uscito ‘Non vi lascerò orfani’ non ho più smesso di scrivere” ha aggiunto la scrittrice. Un romanzo che colpisce per il lato introspettivo e soprattutto per la scelta di far scomparire Sara a tre giorni dal Natale. Ed è questo l’inizio del romanzo. Ed è da li che Arno racconta al mondo la sua Sara.

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