La meditazione è una tecnica antichissima e universale, che ha preso, nel corso del tempo, e attraverso le diverse culture, forme molto diverse. E’ uno degli strumenti che, nella storia dei secoli, l’essere umano ha sviluppato e coltivato per cercare di mettersi in contatto con gli aspetti più elevati e spirituali di se stesso e della realtà circostante, in altre parole, per cercare di mettersi in contatto con la propria Coscienza.

La meditazione è una tecnica antichissima e universaleLa meditazione è un processo che è possibile apprendere attraverso lo studio e la pratica costante. E’ importante sfatare molti luoghi comuni circa la meditazione. Il primo fra questi, è che meditare voglia dire fare “un vuoto nella mente”: si tratta di una semplificazione che non consente di comprendere il fatto che, per attivare questo processo il primo passo sia, in realtà, quello della “Concentrazione”, ovvero quello per cui si impara a “tenere ferma” la mente, prima ancora di farla tacere.

Nella meditazione la personalità, ovvero gli aspetti del nostro carattere, le nostre abitudini e meccanismi più consolidati, ciò che viene chiamato anche “piccolo io”, diviene progressivamente uno strumento meno rigido e nebuloso, nella costruzione di una scala (il cosiddetto “ponte Antahkarana”), che ci consentirà, gradino dopo gradino, di entrare in contatto con i nostri aspetti più elevati, con la nostra Coscienza.

La pratica della meditazione va portata avanti con precisione e regolarità: in questo percorso, la personalità va disciplinata e imparerà la pazienza, l’aspirazione al raggiungimento della meta, l’umiltà, e rinuncerà alla fretta. In questo impegno di profonda trasformazione, la personalità innescherà verosimilmente molte resistenze e cercherà di autoingannarsi: la meditazione è uno stato di tensione che ci porta verso gli aspetti più elevati di noi stessi; inoltre, nel percorso di apprendimento e pratica della meditazione, saranno, ancora più importante dei precetti di ripulitura fisica (astensione dal fumo, norme di igiene, alimentazione vegetariana), l’aspirazione alla “purezza della verità” (F. e G. Varetto, L’Angelo Solare, Edizioni Synthesis).

La validità della pratica della meditazione è ormai comprovata e descritta ogni giorno sulle ricerche pubblicate in tutto il mondo: la meditazione ha effetti sul trattamento dell’ansia, ma anche del miglioramento del carattere e della qualità della vita. Immaginiamo la bellezza di un mondo in cui possa essere insegnata a scuola, fin dalle elementari, ai bambini di domani che potranno diventare adulti meno stressati, più gentili, e compassionevoli.

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