Concerti gratuiti nelle chiese e nei teatri della capitale, una serata di beneficenza a favore di Save the Children, un corso intensivo per giovani musicisti, una prova aperta dedicata agli studenti. Chiuderà la rassegna una serata realizzata in collaborazione con la FAO in occasione della Giornata Mondiale per l’Alimentazione.

XV edizione del Festival di musica classica UTO UGHI PER ROMA, dal 23 settembre 2013 al 16 ottobre 2013

E stata presentata il 10 settembre 2013, in Campidoglio, la XV edizione del Festival musicale Uto Ughi per Roma. Una manifestazione che rappresenta uno degli appuntamenti musicali più importanti ed attesi della Capitale e che quest’anno prevede otto concerti gratuiti, un concerto di beneficenza e una prova aperta per le scuole. Il Festival prenderà il via il 23 settembre all’Auditorium Conciliazione e vedrà il Maestro Ughi dirigere l’Orchestra da Camera “I Filarmonici di Roma”. Uto Ughi per Roma è realizzato con l’Adesione del Presidente della Repubblica, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell’Interno, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Regione Lazio, Provincia di Roma, Roma Capitale e AMA, con il contributo del Gruppo Bancario ICCREA e si svolge in collaborazione con Camera di Commercio di Roma, ACEA, Bulgari, Banca Carige, Banca Etruria, Cofely e CONSAP e in partenariato con Istituto per il Credito Sportivo. Una kermesse musicale che punta al ripristino del “diritto della bellezza, intesa come arte, cultura, armonia” come ha detto lo stesso maestro per descrivere il Festival che porta il suo nome. Soddisfatto anche il sindaco di Roma Ignazio Marino. «Anche quest’anno – ha detto – le chiese, i teatri, le basiliche romane saranno palcoscenico di concerti e lezioni sotto la direzione magistrale del Maestro Ughi e si riempiranno di note per una platea composta soprattutto da giovani, creando un connubio perfetto, tra arte e curiosità intellettuale. Preziosa iniziativa, ideata per rispondere ad un desiderio del nostro Maestro e dell’Amministrazione capitolina di “portare” questa arte a tutti». Ma non sono solo i giovani e la musica classica l’elemento caratterizzante del Festival. Il Maestro Ughi ha infatti, negli ultimi anni, focalizzato la sua attenzione sui temi sociali. In questa edizione ci sarà una serata di beneficenza in favore di Save the Children e della campagna “Every One”, il cui obiettivo è ridurre sensibilmente la mortalità infantile e materna entro il 2015.

L’arte, ed in particolare la musica, possono essere straordinari strumenti di sensibilizzazione per la veicolazione di messaggi importanti – ha commentato Claudio Tesauro, Presidente di Save the Children Italia – Siamo grati al Maestro Uto Ughi per volersi fare portavoce attraverso le sue note della sfida globale intrapresa da Save the Children da ormai 4 anni attraverso la campagna Every One. La lotta alla mortalità infantile è una sfida ambiziosa ma possibile, animata dallo stesso slancio costruttivo che percorre questa iniziativa.” In questa edizione, come per la scorsa, sarà dato ampio spazio anche ai giovani professionisti. E’ previsto infatti un corso intensivo della durata di dieci giorni per giovani musicisti che potranno studiare con i Maestri Ughi e Aprea. Nel corso del Festival i partecipanti al corso terranno tre concerti e una prova aperta dedicata agli studenti delle scuole medie e superiori di Roma. Inoltre la serata conclusiva del Festival si terrà il 16 Ottobre, proprio in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione e si svolgerà in collaborazione con la FAO.

«La grande musica aperta a tutti, l’attenzione ai temi della solidarietà, la partecipazione di grandi nomi internazionali insieme a giovani professionisti, sono la dimostrazione di come l’idea di Ughi, da cui tutto questo è cominciato quindici anni fa, non fosse solo giusta, ma necessaria. Un’idea che è cresciuta e continuerà a crescere» ha spiegato Alessandro Casali, Presidente del Gruppo Meet che organizza la manifestazione fin dalla sua prima edizione.

Ma ciò che contraddistingue questa iniziativa è sicuramente il desiderio del maestro Uto Ughi di  far conoscere, apprezzare e amare la musica classica, soprattutto ai giovani. La musica classica è una parte fondamentale della nostra cultura, della nostra storia, della nostra identità. Ma non ha una adeguata possibilità di esser conosciuta, apprezzata, amata. Questa iniziativa risponde alla volontà di creare un’occasione unica di contatto tra la musica classica e un pubblico nuovo, con una formula che unisce l’alta qualità dei concerti e degli artisti, alla totale gratuità dei concerti. Ed è questo il senso di quella che è poi diventata una delle più importanti e originali manifestazioni culturali dedicate alla musica classica.

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