Un dipinto del famoso pittore olandese Vincent Van Gogh è stato trovato nella soffitta di un collezionista che lo riteneva un falso.

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Una scoperta sorprendente è stata presentata al Van Gogh Museum di Amsterdam. Dopo due anni di ricerca, un team di scienziati ed esperti hanno autenticato un dipinto di Vincent Van Gogh che era rimasto per molti anni nella soffitta di un collezionista. Quest’ultimo era convinto che fosse una tela senza valore. Il lavoro è intitolato Sunset at Montmajour ed è datato 1888, periodo di massimo splendore del pittore olandese.

Il dipinto, raffigurante un paesaggio con una foresta di querce, nel sud della Francia, è «un evento unico nella storia del Museo Van Gogh” ha dichiarato il direttore del museo, Axel Rueger. «È una rarità che si possa aggiungere un nuovo dipinto all’opera di Van Gogh», ha spiegato, «ma è ancora più eccezionale il fatto che si tratti di un lavoro di transizione e di un dipinto ‘a grandezza intera’ di quando l’artista era al culmine della carriera».

Dell’opera si sa che faceva parte della collezione di Theo Van Gogh, fratello dell’artista, e che fu venduto nel 1901. Ci furono altri passaggi di mano e ad un certo punto, ritenuta non originale, la tela finì in una soffitta.

A consentirne la verità sono stati  gli accertamenti condotti grazie alle nuove tecnologie disponibili. Gli scienziati hanno autenticato il quadro confrontando lo stile, la tecnica, la pittura, la tela, il soggetto e la provenienza di alcune lettere del pittore risalenti al 5 luglio 1888 inviate a suo fratello Theo in cui descrive la scena che compare sul dipinto e afferma di non essere soddisfatto del suo lavoro.

Da fine settembre e per un anno sarà esposta nei saloni del museo che prevede di attirare nel 2014 la ragguardevole cifra di 1,2 milioni di visitatori.

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