Taormina venerdì 13 settembre, sempre con inizio alle ore 18, al Teatro Antico, avrà luogo la seconda giornata del Festival internazionale delle Orchestre a plettro.

Ensemble L’Altra Musica di CasertaAd esibirsi, sarà stavolta, sarà l’ Ensemble “L’Altra Musica” di Caserta, composta da: Luca Natale (mandolino, mandola, mandoloncello), Francesco Natale (chitarra, chitarra battente), Ascanio Trivisano (violino) e Francesco Faraldo (percussioni).

Già ospite dell’Associazione musicale taorminese nel 2011 per il Natale a Taormina, l’Ensemble “L’Altra Musica” è un gradito ritorno in occasione della seconda edizione del Festival. Nato nel 2005 all’interno dell’Associazione MusicArte di Caserta, il gruppo è composto da quattro membri provenienti da diverse esperienze musicali e partecipi a tutte le attività che l’Associazione svolge presso le scuole del territorio, curando la parte coreutica e musicale dei progetti.

Il quartetto propone un crocevia di musiche che svelano relazioni profondamente radicate tra la cultura popolare e l’assonanza colta, al punto che un brano di autore può facilmente risultare familiare ad un musico popolare per conformità alla propria cognizione musicale. Di contro, un brano di pura origine popolare può essere raccolto e rivisitato, elevandolo al superiore rango senza stravolgerne l’essenza. Il programma prevede “Tarantulae ed altre storie di ballo”: Costumi Siciliani (G. Gioviale, 1885 – 1949), Souvenir de Sicile (S. Léonardi, 1872 – 1938), Tarantella di Masaniello (Anonimo), Tammurriata (Tradizionale voce e danza), 5 Modus:a) Tarantella tono hypodorio, alia clausula (Anonimo, Secolo XVII), b) Primus modus Tarantella, secundus, tertius (Anonimo, Secolo XVII), c) Tarantella Neapoli, tonum phrygium (Anonimo, Secolo XVII), Rota (F. Faraldo – L.Natale), La canzone del pescatore (tratta da La Cantata dei pastori), Maccus (F. Faraldo – L. Natale), Antidotum: a) Antidotum Tarantulae (A. Kircher, 1602 – 1680), b) Tarantella del ‘600 (Anonimo), Tarantella “Alla Montemaranese” (Tradizionale danza), Pizzicata tarantata (Tradizionale), Tammurriata (Tradizionale strumentale e danza).

Luca Natale, allievo interno di mandolino presso il Conservatorio di Musica di Napoli “S. Pietro a Majella”, a sette anni inizia a studiare pianoforte e a dodici inizia lo studio della chitarra classica ed elettrica. Dal 2001 suona mandolino, mandola, mandoloncello, bouzouki e partecipa a tutte le attività musicali dell’Associazione MusicArte di Caserta.

Nel 2004 vince, con Francesco Natale, il primo premio del Concorso Nazionale per strumenti a plettro Premio Raffaele Calace di Pignola (Pz). E’ membro della Federazione Mandolinistica Italiana, e dal 2004 a oggi, collabora come docente esterno con varie scuole della sua città per realizzare progetti musicali finanziati dalla Comunità Europea. Nel 2008 partecipa come membro dell’Associazione MusicArte al 4° Simposio Internazionale di Mandolino di Trossingen.

Nell’aprile del 2009 partecipa come suonatore di mandola all’EGMYO a Savona. Francesco Natale inizia gli studi di chitarra classica con il maestro Giovanni Onofrio di Benevento. Fa parte del consiglio direttivo della Federazione Mandolinistica Italiana. Da più di quindici anni nel campo della canzone classica napoletana e musica popolare, si dedica al recupero di strumenti a corda e a plettro antichi, intervenendo su mandolini come Vinaccia e chitarre R. Calace. Collabora alla realizzazione di spettacoli teatrali di autori come E. De Filippo e R. Viviani. Collabora con diverse scuole per la messa in scena di spettacoli di musica tradizionale e tiene stage didattici di musica e strumenti popolari presso diverse scuole del territorio di Vittorio Veneto.

Si aggiudica, con Luca Natale, il primo premio del Concorso Nazionale per strumenti a plettro Premio Raffaele Calace di Pignola (Pz). Collabora ad attività culturali, didattiche e laboratori dell’Istituto per la Ricerca Etnolinguistica e Musicologia (IREM), sezione di Caserta. Ascanio Trivisano, diplomato presso il Conservatorio Statale di Musica “Umberto Giordano” di Foggia, inizia giovanissimo lo studio del violino a Caserta con il maestro Simeone. Segue i Corsi della Scuola di Alto Perfezionamento di Pescara diretta dal maestro Franco Mezzena.

Fin dal 1991 è tra i primi violini dell’Orchestra da Camera Gli Amici della musica di Caserta e partecipa in formazioni orchestrali, sinfoniche e da camera Campane e nazionali fra le quali I Solisti Partenopei e l’Orchestra Sinfonica del Teatro Lirico Marrucino di Chieti. Nel 1994 entra a far parte de I Musici di Corte, diventandone Primo Violino. Dal 1998 esercita la didattica in scuole private di musica e attualmente svolge attività concertistica collaborando con grandi nomi della musica classica e non, quali Riccardo Muti, Gianluigi Gelmetti, Louis Bakalov, Salvatore Accardo.

Francesco Faraldo, dal 1980 al 1999, suona nel gruppo Nuova Compagnia di Canto Popolare con cui partecipa ai più importanti festival nazionali e internazionali e alla realizzazione di diversi cd fra cui Medina, Tzigari, Incanto Acustico. Vince nel 1992 con la NCCP al Festival di Sanremo, il premio della critica con il brano Pè dispietto. Collabora con: Pino Daniele per il cd Musicante; Gianna Nannini per i cd Scandalo, Giannissima live, vincendo il disco di platino, e X Forza X Amore partecipando, dal 1990 al 1994, a tour nazionali e internazionali; Tullio De Piscopo per il cd Passaggio ad Oriente; Avion Travel per il cd Opplà; Vincenzo Gragnaniello per il cd Veleno, mare e amore. Tiene stage didattici di musica e strumenti popolari presso diverse scuole del territorio di Vittorio Veneto.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=f_ya4WLsZ7g[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti