Istanbul, le scalinate arcobaleno si trasformano in protesta contro il governo.

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A Istanbul, in Turchia, le persone stanno dipingendo le strade in segno di protesta contro il sistema politico e le istituzioni. Un movimento per la pace chiamata guerra arcobaleno.

Dalla fine di agosto ad Istanbul, i residenti ridipingono scale e passaggi metropolitani con i colori dell’arcobaleno, i colori della pace. Contrariamente alle apparenze, non è un movimento artistico, ma politico: l’obiettivo è quello di denunciare il sistema politico turco in quanto troppo rigido e già contestato nel giugno sulla piazza Taksim. Proteste che sono state brutalmente represse dalla polizia turca, uccidendo più di 8.000 feriti, secondo i risultati del Medical Association turca.

Tutto è iniziato quando il 64enne ingegnere turco Huseyin Cetinel ha colorato dei colori dell’arcobaleno la scalinata del quartiere di Cihangir, perché troppo “triste”. Il suo obiettivo non era quello di una protesta politica, ma semplicemente “far sorridere i passanti.” Con l’aiuto di un amico e 400 chili di vernice ha dipinto tutta la lunga scala che collega i quartieri di Findikli e Cihangir.

L’iniziativa ha riscosso un enorme successo e le foto sono state condivise da moltissimi utenti dei social network. Ma il sogno ha avuto breve durata. Il 30 agosto, per conto dell’amministrazione comunale, le scale tornano grigie. L’artista commenta l’accaduto in modo ironico: “E’ come se avessimo vissuto una nuova Pompei, una cenere grigia ci ha ricoperti“.
Il ritorno alla “normalità” scatena la protesta dei residenti indignati per la scelta di censurare l’opera pubblica e spontanea del quartiere e costringe il sindaco di Beyoglu, Ahmet Misbah Demircan, ad indire un referendum per decidere se dipingere nuovamente la scalinata. Ovviamente la risposta è Si! e il 31 agosto, le scale riacquistano il loro colore arcobaleno.

guerra-arcobalenoDa quel giorno, anche altre strade sono state dipinte con colori vivaci. La “guerra arcobaleno” è dichiarata.

Il grigio è il colore meno amato ad Istanbul perché considerato il colore del potere, che è servito a coprire manifesti e graffiti dei giovani turchi durante le manifestazioni in piazza Taksim. Oggi, un nuovo slogan è nato: “Continueremo fino a quando la vernice avrà coperto tutto il grigio!”

 

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