A Taormina, la mostra dedicata a “Le Macchine di Leonardo” registra un record di visitatori.

leonardo-da-vinci-mostra-a-taorminaA Taormina continua con grande successo la mostra dedicata a “Le macchine di Leonardo da Vinci” allestita nella chiesa di San Francesco (zona Porta Catania) e che proseguirà fino al prossimo 30 ottobre. E l’importanza della mostra è stata premiata con un vero e proprio record di visitatori che sino riversati nei locali della chiesa. Visitatori da tutte le parti del mondo già presenti a Taormina e che hanno particolarmente apprezzato la possibilità di ammirare un evento culturale di grande interesse.

E per un appuntamento culturale di grande livello c’è un contenitore di grande prestigio, il cartellone di Taormina Arte. Taormina Arte ha infatti fornito tutto il supporto necessario a una nostra che si è confermata tra le più interessanti finora realizzate in Sicilia.

Il sindaco di Taormina Eligio Giardina ha messo a disposizione della signora Gabriella Capizzi, organizzatrice della mostra, una location di prestigio, la chiesa di San Francesco di Paola, dove le macchine saranno in esposizione fino al 30 ottobre. I risultati, sia in numero di visitatori che di apprezzamenti hanno dato ragione alla scelta della amministrazione che ha subito creduto nel progetto.

Le “macchine” presentate, hanno la caratteristica di essere interattive, aspetto fondamentale per suscitare nel visitatore non solo una intensa esperienza percettiva,cognitiva, ma anche sensoriale, attraverso il contatto diretto con la “materia di Leonardo”. Il valore e l’importanza culturale e scientifica della mostra sono state un’attrattiva in più per i tanti turisti presenti a Taormina. Una mostra che in tutto il mondo ha realizzato qualcosa come cinque milioni di visitatori. Uomo d’ingegno e talento universale del Rinascimento italiano, Leonardo da Vinci incarnò in pieno lo spirito universalista della sua epoca, portandolo alle maggiori forme di espressione nei più disparati campi dell’arte e della conoscenza.

Fu pittore, scultore, architetto, ingegnere, matematico, anatomista, musicista e inventore, ed è probabilmente il più conosciuto tra i protagonisti della cultura di tutti i tempi e di tutti i luoghi.
Le “macchine” presentate, hanno la caratteristica di essere interattive, aspetto fondamentale per suscitare nel visitatore non solo una intensa esperienza percettiva, cognitiva, ma anche sensoriale, attraverso il contatto diretto con la “materia di Leonardo”.

Il valore e l’importanza culturale e scientifica della mostra sarà un’attrattiva in più per i tanti turisti presenti a Taormina. Una mostra che in tutto il mondo ha realizzato qualcosa come cinque milioni di visitatori. Da sempre viene definito come Il Genio Universale per la sua vivace curiosità e per la sua mente speculativa, che lo hanno portato a spaziare in ogni campo del sapere umano del suo tempo: dalle invenzioni e creazione di macchine all’architettura, alla botanica, alla fisiologia, alla fisica, alla filosofia, alle lettere, alla pittura ed alla scultura. Utilizzando tutti gli strumenti a sua disposizione e integrando le proprie competenze, Leonardo da Vinci ha dedicato la sua vita e le sue opere all’indagine della realtà.

Attraverso i codici scritti e disegni in forma di appunti che ha redatto lungo tutto il corso della sua vita, Leonardo dà vita ad un corpus di opere d’incomparabile ricchezza e allo stesso tempo di grande congruità dettata da uno scopo sublime e universale: capire.

Un imponente e singolare lavoro, eseguito con minuzia dallo staff della Famiglia Niccolai che ha lavorato al fine di realizzare vere e proprie macchine, tutte funzionanti, di grandi dimensioni, e costruite con procedimenti speciali: le macchine, che non potranno mai essere definite solamente “modelli”, sono realizzate interamente in legno e questo ha richiesto l’impegno sia di sofisticate tecnologie sia di particolari abilità umane. La Mostra è presente in tutto il mondo: Australia, Usa, Spagna, Brasile, Cina, Germania, Polonia, Austria, Romania, Brasile, Emirati, Arabi, Francia, Finlandia, Nuova Zelanda, e ora grazie a Gabriella Capizzi anche in Sicilia.

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