Sedici anni fa, moriva Lady Diana Spencer. Si trattò di un incidente o di un complotto?

lady-dianaIn una notte di fine estate, il 31 agosto, sotto il ponte dell’Alma, a Parigi, perse la vita in un tragico incidente la donna che si ribellò alla corona inglese. Lady Diana Spencer, “ Principessa del Popolo”, così, la definì l’allora Prime Minister Tony Blair, nella conferenza stampa all’indomani della sua morte. Nonostante l’entrata in scena della borghese Kate Middleton, la sua stella non cesserà mai di brillare, perché Diana era una donna vera che viveva oltre le apparenze.

Umiliata pubblicamente dalla relazione extraconiugale tra, il Principe Carlo e Camilla Parker Ball, l’amante di una vita e poi moglie dell’erede al trono di Inghilterra, “la principessa triste” seppe reagire al “menage a trois”, cui era stata vittima per lunghi anni, e si presentò al mondo nella sua semplicità e fragilità.

La sua notorietà crebbe al punto da diventare l’obiettivo primario dei paparazzi in cerca di scoop. Libera dai cliché del Palazzo Reale s’impegnò in prima persona nella difesa dei più sfortunati, sino a incontrare Madre Teresa di Calcutta.

Spunta in questi giorni la probabilità che le indagini sulla sua morte, frettolosamente archiviate nel 2008, siano riaperte. Nessuno ha mai creduto all’incidente, fu chiaro a tutti, da subito, che si trattò di un complotto, perché la Principessa del Galles, si vociferava all’epoca dei fatti, aspettasse un bambino da Dodi Al-fayed, figlio del milionario ed ex proprietario dei magazzini Harrods di Londra.

Tra pochi giorni, in tanti, si recheranno sui luoghi più significativi e commemorativi per dare omaggio a una donna la cui colpa è stata quella di vivere in piena libertà.

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