Terremoto in Sicilia: trema la provincia di Messina. Paura in tutta la regione e molte chiamate ai Vigili del Fuoco

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Due forti scosse di terremoto di magnitudo 4.1 e 4.2, hanno interessato il distretto sismico dei Golfi di Patti e di Milazzo. Gli eventi, avvenuti alle ore 1:04 e 1:06, e registrati dagli strumenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), hanno avuto epicentro in provincia di Messina, e ipocentro a 10.4 chilometri di profondità.

Repliche di minore intensità sono state registrate nelle zona in rapida sequenza. Dopo le due scosse più forti è seguito un lungo «sciame sismico» di 17 scosse di magnitudo tra 2 e 2.6.

I comuni più vicini risultano essere Brolo, Gioiosa Marea, Librizzi, Montagnareale, Patti, Piraino e Sant’Angelo di Brolo.

La Sala operativa del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Messina afferma che nessun danno particolare viene al momento segnalato. Moltissime comunque le chiamate arrivate alla stessa Sala operativa da parte di cittadini preoccupati dall’intensità dei due eventi sismici, chiaramente avvertiti dalla popolazione. Il terremoto è stato avvertito nettamente anche a Palermo e Catania. Il sisma è avvenuto in una zona a medio-alto rischio terremoti.

Un ricercatore inglese, Luke Thomas, aveva previsto una forte scossa tra Catania e Messina proprio dopo ferragosto. Tutti i media siciliani tre giorni fa avevano riportato la notizia dandole scarsissimo credito.

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