Domani a Cefalù la presentazione del libro di Cesare Capitti: “Governo del Territorio e Dottrina Sociale della Chiesa in architettura, urbanistica, ambiente e paesaggio”, evento organizzato da SiciliAntica, in collaborazione con la Fondazione Mandralisca e il Comune di Cefalù.

cesare-capitti-libroCesare Capitti, nel suo libro “Governo del Territorio e Dottrina Sociale della Chiesa in architettura, urbanistica, ambiente e paesaggio” – edito da Qanat – raccoglie alcune considerazioni maturate nell’ambito della Pubblica Amministrazione, dove per oltre trent’anni ha svolto attività di controllo ed esame degli strumenti urbanistici presso il Dipartimento Urbanistica della Regione Siciliana.

Da tempo ho pensato di raccogliere in un volume alcune considerazioni maturate nell’ambito della Pubblica Amministrazione” – ci informa l’autore – “considerazioni che riguardano alcune tematiche connesse con l’architettura, l’urbanistica e con la tutela e la salvaguardia ambientale. Libri di architettura e di urbanistica se ne sono scritti e pubblicati tanti soprattutto da parte di Docenti universitari, in particolare di carattere tecnico, didattico, critico e di saggistica. Ma l’intento è riuscire a trasmettere alcuni spunti critici e di orientamento, rivolto non solo agli addetti al lavoro, ma principalmente alle Pubbliche Amministrazioni, ai giovani che lavorano nelle amministrazioni locali e territoriali, con lo scopo di trasmettere alcuni valori che appartengono in generale alla sfera dell’agire umano“.

Il testo contiene tematiche di rilevante attualità connesse con l’architettura, l’urbanistica e con la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio. Il libro si propone di diffondere l’idea che architettura, urbanistica e tutela dell’ambiente e del paesaggio hanno relazioni in comune l’una all’altra ed in tali ambiti gli aspetti disciplinare dell’urbanistica, dovrebbero favorire il rapporto umano, una civilissima convivenza ed il piacere di stare bene in un determinato spazio e luogo.

Il libro consta di diciannove capitoli e l’autore non ha mai rinunciato a trarre insegnamento dalla dottrina sociale della Chiesa, quale alimento di crescita umana e spirituale. Non ha trascurato altresì di mettere in rilievo che il lavoro ordinario e professionale è una realtà e una azione umana che se ben orientato e fatto bene genera un servizio insostituibile nei confronti dell’altro, in quanto mezzo per il quale l’uomo si rende partecipe del creato, e pertanto il lavoro qualunque esso sia, non solo è dignitoso, ma diventa uno strumento per ottenere l’armonia con le leggi naturali e la perfezione soprannaturale. Architettura e Urbanistica in quanto tali, debbono generare bellezza, benessere e attraverso una semplice analisi della metamorfosi della forma, della città e del paesaggio, l’autore invita a riscoprire le dinamiche poste come fondamento dell’architettura e del disegno urbano delle città.

L’appuntamento è quindi per domani 17 agosto alle ore 21,30 presso la Terrazza del Museo Mandralisca, in via Mandralisca a Cefalù. Dopo i saluti del Presidente della Fondazione Mandralisca e del Sindaco di Cefalù, sono previsti gli interventi di Giuseppe Trombino, Ordinario di Urbanistica presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Palermo, Ferdinando Trapani, Associato di Urbanistica presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo, Marcello Panzarella, Ordinario di Progettazione Architettonica presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo e Carmelo Montagna, Storico dell’Arte. Coordina i lavori Alfonso Lo Cascio, della Presidenza regionale SiciliAntica. L’ingresso è libero sino ad esaurimento posti.

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