dimagrireL’arrivo della bella stagione ci porta inevitabilmente ad una serie di paranoie legate al nostro aspetto fisico che, visto il caldo, non può che venire alla luce del sole. Ma una volta eliminati i maglioni pesanti di lana, i rotolini accumulati nel giro vita durante i mesi più freddi si presentano indisponenti e strafottenti. La soluzione è quella di mettersi a dieta, il che non vuol dire rimanere a digiuno per settimane ma, piuttosto, regolare la propria alimentazione che, molto spesso, è la causa principale dell’accumulo delle cellule adipose o di gonfiori addominali.

Per dimagrire nel modo corretto bisogna innanzitutto partire dalle abitudini quotidiane: bevete tanta acqua (almeno due litri al giorno) o tisane senza zucchero; eliminate cocktail, succhi di frutta, alcool e bibite gasate, ricchi di calorie e zuccheri.

Passiamo poi al cibo. Piuttosto di rimpinzarvi a pranzo come se foste appena tornati da un periodo di carestia, effettuate dei mini pasti ogni due o tre ore: in questo modo il vostro metabolismo è in continuo movimento e consumare le calorie acquisite sarà un gioco da ragazzi. Dimagrire mangiando, tuttavia, significa anche sapere cosa è giusto cucinare e cosa no: sarebbe meglio evitare cibi troppo unti, grassi o fritti. Preferite, invece, pesce cotto al vapore o carne bianca alla piastra. Per quel che riguarda l’apporto di carboidrati, non vi preoccupate: la pasta è concessa, ma meglio se si tratta di quella integrale, perché più digeribile. Il pane, invece, è letteralmente bandito dalla tavola, così come i grissini (sono ricchi di strutto) e la polenta.

Se volete dimagrire non rinunciando al gusto, però, dovete entrare nell’ottica delle idee che all’interno di ogni pasto, anche se si tratta di uno snack di mezza giornata, sarebbe meglio inserire una porzione di frutta o verdura, perché ricche di fibre e di vitamine che aiutano il benessere del nostro organismo senza apporto di calorie.

Non dimenticate, infine, che nessuna dieta è efficace come quando viene integrata all’attività sportiva svolta in modo costante: iscrivervi in palestra o effettuare camminate di almeno mezz’ora a passo veloce al giorno possono davvero fare la differenza.

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