Google annuncia il lancio di Android Device Manager, servizio che consentirà di localizzare e interagire con i propri dispositivi Android persi o rubati

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Un passo avanti nella guerra senza esclusioni di colpi fra Google e Apple nel settore dei sistema operativi mobili. La sfida si gioca soprattutto nel campo del rilascio delle App dove si concentrano i maggiori sforzi per accattivarsi la fedeltà degli utenti.
Dalle pagine del suo blog Google annuncia ufficialmente il rilascio di una nuova funzionalità per i cellulari Android che consentirà agli utenti di rintracciare il proprio device smarrito o rubato.
Si chiamerà Android Device Manager e potrà essere scaricata tramite Google Play da tutti i possessori di uno smartphone equipaggiato con il sistema operativo Android 2.2 o successivo.

Da quel che si legge sulla nota rilasciata da Adrian Ludwig, ingegnere Android, il sistema si comporterà più o meno come l’ormai affermato “Find My Phone” per iOS della Apple.
L’applicazione servirà a localizzare geograficamente il dispositivo, in modo da sapere in tempo reale dove si trova, visualizzarne la posizione sulle mappe di Google, farlo squillare a volume massimo, anche nel caso in cui la suoneria sia stata disattivata e gestire in remoto i dati personali in esso contenuti. Disponibile anche una soluzione finale in caso di smarrimento o furto: cancellare a distanza tutti i dati presenti sul dispositivo, rapidamente e in modo sicuro e in modo da garantire la sicurezza della propria privacy.
Per funzionare correttamente, la funzionalità dovrà essere installata in almeno due dispositivi mobili prodotti dall’azienda americana dell’hi-tech: se viene smarrito uno dei due device, l’altro sarà il punto di partenza per avviare la ricerca.

Fino ad oggi tale funzionalità era comunque disponibile sui dispositivi Android, ma era necessario sfruttare applicazioni di terze parti, come per esempio Cerberus, considerata una delle migliori e più complete applicazioni nel campo della sicurezza per smartphone e tablet. L’Android Device Manager sarà però l’applicazione ufficiale di Google e probabilmente anche più intuitiva e semplice da usare proprio grazie alla possibilità di interagire con il proprio account Google.
Il rilascio di questa nuova applicazione è solo un altro passo avanti nella guerra degli smartphone: Apple, Samsung, Google e Microsoft continueranno a darsi battaglia per conquistare fette di mercato sempre più ampie.
In attesa che anche gli altri produttori si adeguino, attualmente Google e Apple sono le uniche aziende a rilasciare applicazioni ufficiali per il tracciamento della posizione dei dispositivi mobili.

Fonte: assodigitale

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