Eccallà – per dirla in romanesco come piace tanto a Maurizio Costanzo e al Trio Medusa – ogni anno puntualmente ci viene servito il solito scoop giornalistico nostrano – ma lo possiamo chiamare il “coccodrillo del Fisco” …. Fate voi! – :

Maxi operazione dell’Agenzia delle entrate nelle località turistiche più rinomate, quindi Porto Cervo, Capri, Portofino Gallipoli, Santa Margherita Ligure ed …. «eccallà»… Taormina.

L’articolo – Ansa, ma poi rilanciato da tutte le testate giornalistiche – naturalmente parte con il piglio di chi dispensa solo fatti e non opinioni… è cronaca e basta:

“Tra venerdì e sabato sera sono stati effettuati un centinaio di controlli in numerose discoteche, gioiellerie, spa e ristoranti da parte degli operatori dell’Agenzia. I controlli presso i locali notturni sono stati svolti insieme a personale della Siae. Gli esercizi controllati sono stati selezionati a seguito di una preventiva approfondita attività di analisi del rischio basata su elementi informativi presenti in Anagrafe tributaria (ma anche derivati dalla conoscenza del territorio) che hanno fatto emergere anomalie e assenze di controlli negli ultimi anni.”

Ora però in un blog i “fatti” non sono cronaca ma opinioni e le opinioni sono frutto di qualche ragionamento, che dietro a semplici considerazioni personali ciascuno di noi si forma.

Prima questione. Perché a Natale a Cortina e d’estate a Taormina? Non fai in tempo a porti la domanda che subito la risposta viene messa in bocca al rappresentante delle istituzioni di turno, che suo malgrado deve velocemente calarsi nella parte per non scandalizzare l’opinione pubblica, cioè quella parte di italiani che ogni cosa accade si indigna! … evidentemente non abbastanza per cambiare le cose però!

“Sono controlli normali e di routine. Nessuno ha motivo di preoccuparsi e di scoraggiarsi se è nella legalità. Certamente non siamo per proteggere chi non la rispetta. Sono convinto che il 100% dei locali di Taormina rientra perfettamente nei modi di gestione che la legge prevede. Nessun allarmismo e non ci si deve stupire della normale e giusta attività dell’Agenzia delle Entrate” dice all’Adnkronos il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, in merito alla maxi operazione (informazione per i lettori: sono maxi quando i controlli si fanno vicino Natale e Ferragosto?!?!).

Quindi è tutto normale, i controlli si possono fare e si devono fare quando c’è la possibilità di cogliere in flagranza di reato fiscale gli “evasori”, così poi i giornali diffondono la notizia e chi vuol capire capisca!!!

Allora nasce spontanea un’altra domanda: “ma Serpico”, il mega computer in grado di elaborare decine di migliaia di dati – perché i computer elaborano dati che vanno però poi saputi leggere per fornire corrette informazioni – che “legge” i nostri conti e fa la spia al Grande Fratello, si aggira con gli ispettori del fisco tra discoteche e locali notturni a controllare gli scontrini fiscali?

Viviamo in un grande paese, ma che ha anche tanti difetti …. Secondo voi qual è il peggiore?

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