Con recente sentenza del Giudice di Pace di Caserta, dott. Costantino Martinelli, numero 1354/2013 nel giudizio ad istanza dell’avv.to Michele Marra, nei confronti di Equitalia Sud Spa, il Giudice ha rilevato la carenza di elementi essenziali degli avvisi impugnati, “essi infatti, sono privi di indicazione in ordine agli enti impositori e ai titoli iscritti a ruolo, cosicché il ricorrente non è stato posto nelle condizioni di esercitare compiutamente il proprio diritto di difesa…”

Viene posto un altro tassello nel mondo di Equitalia Sud Spa, imponendole di aggiungere gli elementi essenziali per poter consentire al contribuente di comprendere l’intimazione di pagamento a quale cartella sia relativa e quale sia l’oggetto della pretesa.

La società Equitalia Sud Spa ha il dovere di rendere edotto il contribuente dell’oggetto dell’intimazione, quale elemento essenziale come appare evidente per tutti gli atti di precetto, dove la carenza di alcuno degli elementi di certezza lo rendono annullabile ed improduttivo di effetti.

Per anni siamo stati pedine nelle mani dell’esattore delle tasse e si riteneva che dopo oltre duemila anni di gabelle, il contribuente divenisse, finalmente, un soggetto di diritti e non una appendice ad una richiesta di pagamento e pare che i Giudici di Pace che in sordina, senza fare rumore, ma con grande professionalità svolgono le funzioni di giustizia più vicina al cittadino, hanno preso la strada maestra dell’effettiva difesa che deve essere garantita a tutti, come prevede la nostra Costituzione, senza se e senza ma.

Un comportamento “alleato” degli Enti e quindi di Equitalia ha prodotto tanti guasti che appaiono irrisolvibili, così come il mancato pagamento nei termini dei debiti della pubblica amministrazione ha determinato il mancato versamento delle tasse per sua esclusiva responsabilità nell’adempimento.

E’ venuto il tempo di chiedere conto anche di questo allo Stato richiedendo la condanna al pagamento di un importo pari alle sanzioni che lo Stato pretende quando si debbano pagare le tasse, mentre lo stesso non onora i propri debiti.

Siamo alla follia uno Stato che diviene nemico sei suoi cittadini e determina sanzioni ai propri associati senza logica e con la frenesia di fare soldi per garantire prebende e ricchezze ad una classe di privilegiati.

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