Da diversi giorni ormai, accade che su facebook decine e decine di persone si innamorano dell’arte, attraverso immagini e testi…

Luoghi incantati, tramonti, scorci di luna e vedute sul mare, pochi istanti dove l’inconscio, si ferma, i pensieri si arrestano per provare ogni volta una nuova emozione… brividi che invadono il cuore e la mente.

Chiunque ogni sera, nella speranza di trovare un nuovo connubio fra immagine e poesia si collega su facebook, per potersi distaccare un attimo dal presente, immergendosi in una dimensione parallela, trovando pace ed incanto, percependo che le passioni vanno seguite, che l’amore per l’arte è un dono e da essa provengono i buoni frutti.

” Mi riconoscerai non appena mi vedrai, anche se non mi hai mai visto prima. E non perché indosserò qualcosa di particolare o perché avrai decifrato un qualche mio gesto. Mi riconoscerai perché non potrai fare a meno di guardarmi. Mi riconoscerai perché sarò li ad aspettare te, in fondo per cos’altro sarei qui. Mi riconoscerai perché sara’ come se ti avessi sempre aspettato e tu sempre cercato. Mi riconoscerai quando si sara’ fatto improvvisamente buio intorno a te e il tuo mondo brillerà solo di me. Mi riconoscerai perché sarò cielo della tua notte più bella. Mi riconoscerai perché sarò sabbia che accoglierà i tuoi passi e ne accompagnerà il cammino. Mi riconoscerai perché sarò mare che le cancellerà subito dopo. Mi riconoscerai perché stasera esaudirò i tuoi desideri, ispirerò i tuoi sogni più nascosti, prenderò le tue mani in mille modi possibili. Mi riconoscerai perché stasera saremo insieme la genesi del mondo e la fine del tempo. Sfideremo la fisica e la geometria, apriremo universi paralleli e percorreremo vie mai percorse.

Tu ti avvicinerai a me e ci presenteremo finalmente: eccomi.

Io sono la tua Musa.

E sono qui per non lasciarti mai più, mio artista… ”

I testi vengono curati da Giuseppe Scalici un autodidatta piuttosto timido, dice: “scrivo per dar voce ai miei pensieri” da dieci anni la mia vena si era prosciugata poi scherzosamente è nata la collaborazione con Pietro Abate; un fotografo avvolto dalla passione “immortalare dei momenti importanti della vita… era quasi speciale, poter fotografare un tramonto, un paesaggio era qualcosa che mi faceva stare bene, quel qualcosa faceva crescere in me questa passione”.

Pietro Abate, il fotografo : https://www.facebook.com/pietro.abate.16?fref=ts

Giuseppe Scalici, il poeta: https://www.facebook.com/GScal?fref=ts

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