Dal 3 agosto la viabilità della Capitale sarà rivoluzionata. Soddisfatto il sindaco Marino: la Notte Bianca e un francobollo celebrativo in onore dell’evento. Ma le critiche non sono mancate


La pedonalizzazione dei Fori Imperiali è ormai cosa fatta. Le nuove disposizioni sulla viabilità, col conseguente divieto di transito alle auto private, scatteranno sabato 3 agosto alle 5.30 del mattino. Si tratta di una vera e propria rivoluzione per Roma e i suoi 2 milioni e 700 mila abitanti. Oggetto del provvedimento sarà il tratto che riguarda il noto sito archeologico, partendo da largo Corrado Ricci fino sotto il Colosseo.
Abbiamo provveduto a chiudere il sondaggio che abbiamo lanciato il 25 luglio. Il 75% si è detto favorevole alla pedonalizzazione. Sono numeri che non hanno bisogno di ulteriori commenti”, è il commento del sindaco di Roma, Ignazio Marino, durante la presentazione della “Notte dei Fori”, l’evento col quale la città saluterà il nuovo piano di viabilità per il centro storico capitolino. “Il numero di persone registrate al sondaggio è particolarmente alto. A rispondere in tutto sono state 24 mila persone e di queste la maggior parte è tra i 40 e i 49 anni. Più del 40% ha dichiarato di transitare abitualmente con il proprio mezzo sui Fori e oltre il 50% è consapevole delle conseguenze della pedonalizzazione”, ha specificato il primo cittadino.

Nessuna possibilità di tornare indietro, comunque, qualora l’esperimento dei Fori Imperiali ‘liberati’ dovesse fallire. “Assolutamente no, andremo avanti e nei tempi più brevi possibili arriveremo ad una pedonalizzazione completa”, dice il primo cittadino. Sarà inoltre stampato un francobollo per celebrare i Fori imperiali pedonalizzati. E a chi lo critica, Marino risponde:

“Dico semplicemente con simpatia che passeremo da 1.200 veicoli all’ora a 40. Per chi si occupa di matematica è una differenza significativa. A tutti coloro che hanno sollevato critiche dico: chiudete gli occhi e pensate ad una delle città estere, che avendo il monumento più famoso, lo trasforma in una rotonda per la viabilità del traffico. Noi invece vogliamo restituire il Colosseo non solo ai romani, ma a tutto il pianeta”.

Le critiche effettivamente sono arrivate. “2,5 milioni di euro ai Fori Imperiali, neanche un euro alla periferia. Vogliamo solo sapere dove sono stati presi i 2,5 milioni per pedonalizzare i Fori”, si legge su uno striscione polemiche esposto dal gruppo Pdl del XV Municipio. Il Codacons invece ha inviato un esposto al Sindaco Marino, chiedendo un intervento urgente per “ripristinare la legalità nel centro storico”, ove, a quanto riferisce l’associazione, “nelle isole pedonali verrebbero costantemente violati i divieti di transito ed accesso alle automobili private, spesso parcheggiate all’interno delle zone riservate ai pedoni”.

“Da Piazza Navona a Piazza Farnese, da Campo de Fiori a Piazza Capo di Ferro, da Piazza Mazzini a piazza della Maddalena, l’area limitrofa al Pantheon o piazza delle Tartarughe al Ghetto, Via Sabotino, Via Giulia, Circonvallazione Trionfale, et la situazione e’ la medesima: parcheggi abusivi e assenza di controlli. (…) Ad oggi, a Roma, l’isola pedonale e’ un miraggio, e la problematica si ripropone fortemente proprio alla luce del nuovo progetto del Sindaco di Roma di pedonalizzare i Fori Imperiali. Appare opportuno – prosegue l’associazione – ripristinare la pedonalita’ delle isole presenti nella capitale ormai trasformate in autorimesse abusive”.

Fonte: fanpage

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