Jeffery Deaver
Jeffery Deaver [Taormina, 28/7/13 – Photo by Lidia Bolognari]
Domenica 28 c.m. si è tenuta presso il San Domenico Palace Hotel, la presentazione de «La stanza della morte» il nuovo romanzo di Jeffery Deaver, autore de «Il collezionista di ossa». L’evento anticipa il Taobuk, che si aprirà il 21 settembre a Taormina e che durerà fino al 27 settembre. Moderatore dell’evento è stata Antonella Ferrara. Presente il sindaco di Taormina, Eligio Giardina che ha commentato l’evento definendosi felicissimo per la presenza di Jeffery Deaver.

Ho visto «Il collezionista di ossa» e non pensavo che un giorno mi sarei seduto accanto a Jeffrey Deaver. E’ un giorno importante e spero che eventi del genere siano sempre più presenti a Taormina.

Improvvisamente mi perdo nei miei pensieri. Ho potuto intervistare Jeffery Deaver e la prima cosa che mi viene da sottolineare è la sua grande umiltà e disponibilità. Ha una bella voce, profonda, gli occhi piccoli e lo sguardo sottile. Risponde tranquillamente a tutte le domande e non ti fa pesare la sua notorietà. Bellissimo sentirmi rispondere “A good question” alle domande o “wao you read my book in one day” e lo fa con un tono quasi familiare, sentito. Mentre ripenso all’intervista inizia la conferenza. A fare le domande è la scrittrice Alessia Gazzola.

Jeremy Deaver racconta i suoi esordi con Rhyme. “Quando ho scritto «Il collezionista di ossa» non credevo che Lincoln Rhyme potesse diventare così importante’ sottolinea Deaver. E devo dire che l’ultimo libro di Deaver, veramente bello, è un vero e proprio libro politico dove si parla anche di cucina. E in effetti “cucina e sala di tortura non sono poi così distanti” dice l’autore, raccontando come in cucina si trovino olio bollente, lame Etc.

E Jeffery Deaver mi ha raccontato che è già in cantiere il nuovo romanzo che poi è il continuo de “Il collezionista di ossa” e il titolo sarà “Il collezionista di teschi”. Quindi i fan sono rassicurati. L!appuntamento con Lincoln Rhyme e’ per il prossimo anno.

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