Sì è il panificio di Albanese Gaetano lo storico forno aperto nel 1930, uno dei primi forni di Cittanova che segna la “storia” con l’arte delle proprie mani. E’ ancora buio quando ci si alza alle prime ore del mattino, sono appena le tre, mentre ancora il paese è in  silenzio, quando si inizia a preparare il tutto, impastare, attendere la lievitazione, preparare l’impasto anche per i biscotti dolci che si accompagnano al mattino con il latte a colazione o con il caffè nel pomeriggio, i taralli con i finocchi, il pane di grano, la pizza farcita, i cornetti, i panini al burro.

La panetteria è “arte rara” il pane cotto nel vecchio forno a legna è ottimo per giorni e non poche ore, tale è l’esperienza che vi invito a condividere per questo “antico” mestiere, un’esperienza pratica con la lavorazione dell’impasto, cottura delle pizze, finitura delle forme. A Natale si preparano ottimi “panettoni artigianali” preparati con grande attenzione e semplicità, con i canditi gustosissimi da magiare insieme ai parenti e amici , mettendoli sulle “tavolate” adornate a festa, per la santa Pasqua viene preparata invece “un’ottima colomba” fatta sempre a regola d’arte e le “sgute” dal greco “augotòs” ovale, caratteristico alimento fatto a forma di bastone con all’interno uno o più uova messe a crudo che vanno poi cotte insieme all’impasto, la tradizione vuole che questi dolci sono una delle particolarità da gustare soprattutto il giorno di Pasquetta, ottimi anche come pensiero culinario da donare per la festività pasquale.

Ci sono poi gli storici panini al “burro”, preparati con farina, buon latte e burro, morbidissimi da gustare per non parlare degli ottimi cornetti che si possono trovare a partire dalle sei del mattino. Chi non ricorda i propri nonni o gli zii che arrivavano con i “panini al burro” del forno di Albanese o quando sin da piccoli si sperava in un regalo che fosse il “panino al burro” che portava sorrisi, i panini regalavano la possibilità della condivisione nello stare insieme, era il momento di “unione” del racconto dei nonni con le loro storie e ricordi. Il pane è quell’istante di allegria che tutti condividiamo a tavola. Quindi, un grazie a questo forno che insegna “l’arte delle mani” e oserei dire anche la “cultura dello stare insieme”.

© Riproduzione Riservata

Commenti