Sono numerose le malattie cui un soggetto può andare incontro durante un viaggio. Molte malattie, da tempo eliminate in Italia, sono ancora diffuse in alcuni Paesi, specie quelli in via di sviluppo. Dal Ministero della Salute alcune precauzioni che possono aiutare a prevenire le malattie del viaggiatore


Il rischio di insorgenza di un’infezione tende ad aumentare significativamente per chi si dirige da Paesi industrializzati verso Paesi in via di sviluppo in cui, sia per le caratteristiche climatiche che per la persistenza di situazioni di carenze igienico-sanitarie, è maggiore il rischio di contrarre una malattia infettiva. Il problema riguarda anche i cittadini italiani che scelgono mete esotiche per le loro vacanze e quelli impegnati in attività lavorative e in progetti di cooperazione e di sviluppo.

Prima di mettersi in viaggio è sempre opportuno consultare il proprio medico o le strutture sanitarie preposte alla prevenzione delle malattie dei viaggiatori per ottenere indicazioni specifiche. Specie se si rientra tra le categorie più sensibili (donne in gravidanza, bambini, persone affette da particolari patologie).

Esistono tuttavia, delle buone pratiche che possono aiutare a prevenire le malattie del viaggiatore.

Quando la malattia arriva dagli alimenti

Molte delle malattie del viaggiatore hanno trasmissione oro-fecale, si diffondono cioè da una persona all’altra tramite l’ingestione di acqua o cibi contaminati da feci di individui infetti. Non si tratta di un’eventualità rara: molti Paesi non hanno ancora un efficiente sistema di smaltimento delle acque reflue, in altri gli escrementi vengono utilizzati come fertilizzanti nel terreno.

In tal modo non è remota la possibilità che microrganismi si trasferiscano dalle feci ai prodotti alimentari o alle acque.

Per prevenire questa forma di trasmissione, l’Organizzazione mondiale della sanità ha stilato un decalogo che è valido in tutti i luoghi, ma ancor più in quelle aree in cui sono più diffuse le malattie del viaggiatore:

  • scegliere i prodotti che abbiano subito trattamenti idonei ad assicurare l’innocuità (ad esempio latte pastorizzato o trattato ad alte temperature)
  • cuocere bene i cibi in modo che tutte le parti, anche le più interne raggiungano una temperatura di almeno 70 gradi
  • consumare gli alimenti immediatamente dopo la cottura
  • gli alimenti cotti, se non vengono consumati subito, vanno immediatamente conservati in frigorifero. La permanenza in frigorifero deve essere limitata; se il cibo deve essere conservato per lungo tempo è preferibile congelarlo
  • i cibi precedentemente cotti vanno riscaldati rapidamente e ad alta temperatura prima del consumo
  • evitare ogni contatto tra cibi crudi e cotti
  • curare l’igiene delle mani per la manipolazione degli alimenti
  • fare in modo che tutte le superfici della cucina, gli utensili e i contenitori siano puliti
  • proteggere gli alimenti dagli insetti, dai roditori e dagli altri animali
  • utilizzare solo acqua potabile.

Quando a trasmettere la malattia sono gli insetti

Molte insidiose malattie infettive sono trasmesse dagli insetti, dalle zanzare in particolare, che succhiano il sangue delle persone infette e sono in grado di alimentare lo sviluppo dell’agente patogeno.

Per questa ragione, i comportanti in grado di prevenire la puntura delle zanzare sono un’efficace strategia di protezione. Se ci si reca in Paesi in cui sono diffuse malattie che vengono trasmesse dalla puntura di zanzare, è opportuno:

  • evitare, se possibile, di uscire tra il tramonto e l’alba (è il periodo in cui l’attività delle zanzare è più intensa)
  • indossare abiti di colore chiaro, con maniche lunghe e pantaloni lunghi che coprano la maggior parte del corpo
  • evitare l’uso di profumi che possono attirare gli insetti
  • applicare repellenti per insetti sulle porzioni di pelle esposte. In tal caso occorre fare particolare attenzione se si impiegano sui bambini o su persone allergiche a specifici componenti
  • alloggiare preferibilmente in stanze dotate di condizionatore d’aria o, in mancanza di questo, di zanzariere alle finestre
  • usare zanzariere sopra il letto e impregnarle con insetticidi
  • spruzzare insetticidi nelle stanze o usare diffusori di insetticida.

Prevenzione su misura

Sulla base delle proprie condizioni epidemiologiche, molti Paesi richiedono agli ospiti di eseguire alcune vaccinazioni prima di mettersi in viaggio.

Il Ministero della Salute ha distribuito una raccolta di schede informative relative alle principali malattie infettive del viaggiatore, che possono essere scaricate da questo link.

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