Smartphone Ubuntu, si autofinanzia con il crowdfunding

La Canonical si affida alle donazioni spontanee per lanciare sul mercato lo smartphone di nuova generazione che prenderà il nome di Ubuntu.

Il mondo della tecnologia talvolta richiede diversi sacrifici e sopratutto grosse somme di denaro, ma purtroppo talvolta per le piccole aziende o quelle in difficoltà economica pare sia impossibile riuscire a far nascere un nuovo prodotto pronto a competere con quelli di altre aziende molto più famose e affermate nel settore: questa situazione è quella che vede coinvolta la Canonical, azienda pronta a lanciare sul mercato uno smartphone di nuova generazione che prenderà il nome di Ubuntu.

Ma qual’è il problema maggiore alla quale la Canonical è andata incontro nel momento della creazione del cellulare?

Il problema maggiore riguarda il denaro, ma l’azienda pare non si sia affatto persa d’animo e abbia studiato un metodo per poter racimolare il denaro necessario per terminare l’opera: attraverso il “crowdfunding”, ovvero le donazioni spontanee da parte di coloro che hanno il piacere di aiutare l’azienda e di poter utilizzare il cellulare in edizione limitata, la Canonical punta a raggiungere la somma di trenta milioni di dollari per poter trasformare il tutto da un semplice progetto ad una solida realtà immediata.

Le donazioni ovviamente dovranno essere spontanee e non ci sarà limite all’importo da donare all’azienda della Canonical: le persone infatti potranno decide quanto devolvere all’azienda e se fare più donazioni nel corso del tempo, scegliendo ogni volta l’importo che si vorrà dare alla Canonical, la quale, una volta raggiunta la somma sopra citata, potrà procedere con lo sviluppo del cellulare.

La somma di denaro dovrà essere raggiunta entro un mese, in maniera tale che le tecnologie non siano troppo arretrate rispetto i nuovi modelli di cellulare che costantemente vengono rilasciati dalle altre compagnie.

Ma quali sono le caratteristiche che permetteranno allo smartphone Ubuntu sostenuto dai donatori di poter competere con tutti gli altri smartphone presenti nel vasto mercato?

Secondo alcune voci che sono state postate sul web, lo smartphone Ubuntu avrà uno schermo da quattro pollice e mezzo touch e avrà una struttura rettangolare nera formata da elementi prevalentemente in acciaio, materiale che garantisce al cellulare una grandissima resistenza anche agli urti più violenti.

Per quanto riguarda processore e memoria interna, il cellulare avrà quattro Giga di Ram e ben oltre cento di memoria, sarà dotato di due fotocamere, di cui una posteriore con una risoluzione da otto mega pixel che permetterà di scattare delle fotografie anche con poca luce e girare dei filmati in alta definizione e una frontale con risoluzione da due mega pixel, mentre per quanto riguarda la connettività, oltre al Wifi ed al Bluetooth 4, il cellulare avrà una porta HDMI che gli permetterà di collegarsi agli schermi del PC con la stessa porta per poter inserire sul cellulare i file che si desiderano.

Tutto questo resta ancora un progetto, e spetterà agli appassionati riuscire a renderlo reale grazie alle loro donazioni.

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